Nordcorea: riunione Onu su noi intollerabile

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Roma, 7 ott. (askanews) - La Corea del Nord "non tollererà" alcun attentato alla sua sovranità. L'ha dichiarato oggi l'ambasciatore di Pyongyang all'Onu Kim Song, accusando gli Usa di esserre dietro la convocazione da parte di Gran Bretagna, Francia e Germania di una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite. Lo riferisce l'agenzia di stampa France Presse.

I tre paesi europei hanno chiesto una sessione a porte chiuse del consiglio per discutere dell'ultimo test missilsitico nordcoreano, condotto la scorsa settimana. Si tratta di un missile lanciato da sottomarito e, a loro detta, "una violazione grave" delle risoluzioni Onu.

"Gli Stati uniti e i loro lacché devono sapere che, se parlano delle nsotre misure d'autodifesa in una riunone del Consiglio di sicurezza, non faranno altro che rafforzare la nostra volontà di difendere la nostra sovranità", ha detto Kim Song. "Sappiamo bene - ha continuato - che gli Stati uniti sono dietro i movimenti del Regno unito, della Francia e della Germania".