Notizie Flash: 1/a edizione – Lo sport

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Milano. Ciro Immobile salterà la sfida di Nations League di stasera a San Siro fra Italia e Inghilterra per un piccolo fastidio muscolare. Gli esami fatti hanno evidenziato un piccolo edema al bicipite femorale. L'attaccante della Lazio resterà in ritiro e farà una nuova risonanza questo sabato per capire se riuscirà a recuperare per lunedì contro l'Ungheria. Al suo posto contro gli inglesi gioca Gianluca Scamacca.

Roma. Wanda Nara e Mauro Icardi si separano. Lo annuncia su Instagram la showgirl e agente del giocatore del Galatasaray. "Mi risulta molto doloroso vivere questo momento, però vista la mia esposizione e le speculazioni mediatiche che stanno uscendo è meglio che si sappia da me -scrive Wanda Nara-. Non ho niente di più da dichiarare e non darò alcun dettaglio su questa separazione. Per favore vi chiedo di capire non solo per me ma soprattutto per i nostri figli".

Milano. Arrivano cattive notizie per il Milan da Parigi dove il portiere Mike Maignan si è fermato nell'intervallo della sfida di Nations League dello Stade de France tra i campioni del mondo e l'Austria. Un problema non meglio specificato al polpaccio per l'estremo difensore rossonero costretto a lasciare il posto fra i pali ad Alphonse Areola. Il numero uno del Milan ha lasciato il ritiro della Francia e ora i rossoneri attendono di capire l'entità dell'infortunio.

Roma. José Mourinho ha sfruttato la pausa della Serie A per lasciare spazio alla nazionale per darsi alla musica. L'allenatore della Roma è infatti stato protagonista di un cameo nel videoclip musicale del rapper Stormzy, "Mel Made Me Do It". Non solo una pura e semplice comparsa, ma una presenza che rimanda ad alcune delle sue citazioni. Nel video il tecnico portoghese è ripreso con il suo classico dito sulla bocca e in sottofondo è la sua voce a ripetere quella che è diventata una delle sue tante frasi cult durante il suo periodo inglese: "I prefer not to speak, if I speak I'm in big trouble" (una frase rivolta in polemica con l'arbitro Chris Foy nel 2014). Lo stesso Mourinho ha, poi, condiviso sui social una foto insieme al rapper statunitense definendo molto bella l'esperienza: "Mi sono divertito molto".

Arnhem. L’Italvolley femminile si scalda per il via ai Mondiali e scende in campo domani ad Arnhem (Olanda, ore 15) contro il Camerun. Le azzurre – inserite nella Pool A con camerunensi, olandesi, keniote, belghe e portoricane – si presentano con i galloni di campionesse d’Europa e vincitrici della Nations League, proprio mentre in Italia il vento della pallavolo spira ancora forte per il trionfo del sestetto di Fefè De Giorgi ai Mondiali polacchi. "Non ci facciamo condizionare dalle aspettative intorno a noi, sappiamo chi siamo e dove vogliamo arrivare, soprattutto dopo aver lavorato tanto per un diverso approccio alle partite» spiega il commissario tecnico dell’Italia, Davide Mazzanti. «Ora pensiamo solamente ai nostri aspetti del gioco. Da tempo il gruppo si esprime ad alti livelli, è arrivato a un ottimo grado di maturazione, si è fatto uno step in avanti ma c’è ancora tanta strada da fare. Dobbiamo avere la fame di rubare qualcosa agli altri".

Wollongong. Yevgeniy Fedorov è il nuovo campione del mondo nella prova in linea tra gli Under 23. Sul circuito di Wollongong il kazako si impone in volata sul ceco Mathias Vacek. La volata del gruppo, a soli 3", vede prevalere il norvegese Soren Waerenskjold, già oro nella cronometro e che si mette così al collo la seconda medaglia di questa rassegna iridata. Il primo degli italiani è Nicolò Buratti, 23°, a cui mancano le gambe per restare con i migliori al penultimo passaggio sulla salita di Mount Pleasant.

Wollongong. Emil Herzog è il nuovo campione del mondo juniores. Sul circuito di Wollongong il tedesco ha battuto, in volata, il portoghese Antonio Morgado. Al terzo posto, a 55", il belga Vlad van Mechelen. Matteo Scalco, il primo degli azzurri, chiude al 14° posto, a 2'22" dal vincitore.

Motegi. Doppietta Ducati nelle prove libere del Gp del Giappone a Motegi, svolte su una sessione unica rispetto al programma tradizionale: l'australiano Jack Miller in 1'44"509 è il più veloce davanti a Francesco 'Pecco' Bagnaia (1'44"537), terzo posto per il francese della Yamaha Fabio Quartararo (1'44"558), quarto lo spagnolo dell'Aprilia Aleix Espargaró (1'44"577). Bene anche Luca Marini al 5° posto (Mooney VR46) con la Ducati, seguito dalla migliore delle Honda, quella dello spagnolo Marc Marquez dolorante al braccio destro. Enea Bastianini (Ducati) chiude 14°: potrebbe diventare un problema per il pilota del team Gresini, dato che sabato è prevista pioggia e rischierebbe di restare fuori dal Q2.

Boston. Fa ancora discutere la decisione dei Boston Celtics di sospendere per l'intera stagione 2022-23 il proprio allenatore Ime Udoka, reo di aver violato il regolamento interno della franchigia a causa di una relazione con un membro femminile dello staff. Il coach ha voluto commentare l'accaduto con un brevissimo comunicato: "Voglio scusarmi con i nostri giocatori, tifosi, l'intera organizzazione dei Celtics e con la mia famiglia per averli delusi. Mi spiace aver messo la squadra in questa difficile situazione, per cui accetto la decisione della franchigia. Per rispetto nei confronti di ogni parte coinvolta non ho altri commenti al riguardo". Una dichiarazione stringata, essenziale, quasi "di circostanza", da parte di un allenatore il cui futuro ora appare in un limbo: Udoka resta un Celtic ma la franchigia fa sapere che una decisione sul suo futuro in panchina verrà presa "in un secondo momento", anche dopo aver valutato il forzato esordio di Joe Mazzulla alla guida della squadra.

Los Angeles. "Sono andato vicinissimo a togliermi la vita". Si apre con queste parole la lettera che John Wall sceglie di rendere pubblica su "The Players' Tribune". Il 32enne playmaker, che si riaffaccia ai palcoscenici Nba con la maglia dei Clippers dopo due anni lontano dai parquet, sceglie di raccontare senza mezzi termini il baratro nel quale era caduto: "Un posto così buio che il suicidio mi sembrava l'unica opzione", scrive.