Notre Dame, ora la corsa dei turisti per una foto alla cattedrale ferita

Per molti oggi è diventato il momento perfetto per farsi un selfie unico. Quello con alle spalle le rovine ancora fumanti della cattedrale gotica. (Credits – Getty Images)

Dopo la disperazione è il momento dei selfie. La cattedrale di Notre Dame a Parigi è bruciata e se nella serata di lunedì il mondo si è fermato con il fiato sospeso temendo di assistere alla scomparsa di uno dei simboli più belli ed emblematici dell’Europa e del mondo, oggi il mondo va avanti. Come sempre. E, come sempre, anche le disgrazie diventano momenti mediatici da vivere.

Così, da ieri, ecco che i turisti hanno ripreso ad affollare le vie attorno alla cattedrale e mentre vigili del fuoco ed esperti mettono in sicurezza la struttura e fanno i conti dei danni dell’incendio che per ore ha devastato Notre Dame, ecco che per molti quello è diventato il momento perfetto per farsi un selfie unico. Quello con alle spalle le rovine ancora fumanti della cattedrale gotica.

Scatti che hanno scandalizzato, reputati da tanti di cattivo gusto, una vera e propria corsa per immortalare e farsi immortalare davanti alla cattedrale ferita. A rendere tutto ancora più ‘osceno’ è che molti turisti accennano a dei sorrisi al momento dello scatto, quando Parigi, la Francia, l’Europa e il mondo hanno ben poco da sorridere di fronte alla tragedia culturale, storica e architettonica avvenuta nella notte di lunedì.

Ma non solo, perché c’è anche chi ha sfruttato il dramma di Notre Dame per farsi pubblicità. Così ieri mattina l’agenzia di viaggi online eDreams ha pubblicato un tweet che suona davvero di cattivo gusto. “Capolavoro dell’architettura gotica francese, 856 anni d’età, meravigliose vetrate colorate. Ma sopratutto cuore pulsante di Parigi e patrimonio dell’Umanità! E tu hai mai avuto l’occasione di visitarla?” ha scritto l’agenzia pubblicando anche una foto d’archivio di Notre Dame prima dell’incendio. Ce ne era proprio bisogno?

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