Notte di San Lorenzo, in barca per ammirare le 'stelle cadenti'

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Cassiopea, l'Orsa Maggiore, la Via Lattea. Il cielo stellato incanta l’umanità dalla notte dei tempi. E agosto è il mese migliore per osservare limpidi panorami stellati, soprattutto in prossimità del 10, quando si possono avvistare le Perseidi o Lacrime di San Lorenzo, le stelle cadenti, in realtà una pioggia di meteore che ogni anno toccano la nostra atmosfera nelle notti tra il 12 e il 13.  Ma quali sono i luoghi migliori per poterle ammirare? Sailogy, piattaforma online di noleggio barche in tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi, suggerisce alcune mete costiere al largo delle quali si possono osservare le costellazioni del nostro emisfero. Il luogo ideale è sicuramente a largo della costa, in mezzo al mare, dove il contatto con la natura è totale e l’oscurità che ti avvolge mette in risalto la luminosità del cielo.  L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore - Tra i gruppi di stelle più conosciuti, sono due i miti legati alla nascita dell'Orsa Maggiore. Il più accreditato racconta la storia della ninfa Callisto, bellissima e devota seguace di Artemide, che venne sedotta da Zeus. Quando Era venne a conoscenza del tradimento del re degli dei, trasformò la ninfa e il piccolino nato dalla relazione, Arcade, in due orsi. Artemide e Zeus, mossi a pietà decisero di trasformare i due sventurati in due costellazioni, l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore. Un luogo incantevole dal quale vedere queste stelle è sicuramente al largo della Sardegna del Sud, qui sarà più facile immergersi nella natura incontaminata, lontani dalle luci artificiali della movida della Costa Smeralda.  Cassiopea - Poco distante dell’Orsa Maggiore si trova un’altra costellazione tipica dei nostri cieli: Cassiopea, l’asterismo identificato con la vanitosa moglie del re di Etiopia, Cefeo. Un giorno la regina, mentre era intenta a pettinarsi i lunghi capelli ricci, aveva osato dichiararsi più bella delle Nereidi, scatenando l’ira delle divinità. Le ninfe del mare, offese per la tracotanza della donna, si rivolsero a Poseidone perché venisse adeguatamente punita e così, Cassiopea, trasformata in costellazione, venne condannata a ruotare per l’eternità intorno al polo nord senza potersi mai riposare. Questa particolare collocazione nella volta celeste la costringe ad assumere periodicamente una posizione capovolta, l’adeguata punizione per la sua vanità. Un luogo perfetto per vedere queste stelle dal mare può essere la Croazia, grazie alle sue insenature e alle sue rade appartate dove isolarsi e osservare con tranquillità il cielo, lontano da fonti luminose.  La via Lattea - Restando sempre nei nostri cieli, d’estate è possibile vedere con chiarezza anche la Via Lattea, la galassia a cui appartiene il sistema solare. Secondo la mitologia classica, questo ammasso di stelle nasce da uno schizzo di latte che fuoriuscì dal seno di Era. Infatti, Zeus, approfittando del sonno della moglie, attaccò al seno Eracle, il figlio avuto con Alcmena, perché solo così il bambino avrebbe potuto diventare immortale. Il piccolo però, avvicinato al seno della dea, si attaccò con troppa foga, facendo schizzare parte del latte verso il cielo, creando così di fatto la Via Lattea, che divenne la strada percorsa da tutte le divinità per raggiungere il palazzo reale.  Questa galassia è visibile in modo molto nitido nei nostri cieli d’estate, anche grazie alla sua intensa luminosità. Un luogo dal quale osservarla potrebbe essere al largo di qualche isola del Mediterraneo come le Eolie, dove il blu scuro del cielo si fonde con quello del mare, mettendo in risalto le stelle del firmamento.

Cassiopea, l'Orsa Maggiore, la Via Lattea. Il cielo stellato incanta l’umanità dalla notte dei tempi. E agosto è il mese migliore per osservare limpidi panorami stellati, soprattutto in prossimità del 10, quando si possono avvistare le Perseidi o Lacrime di San Lorenzo, le stelle cadenti, in realtà una pioggia di meteore che ogni anno toccano la nostra atmosfera nelle notti tra il 12 e il 13.  

Ma quali sono i luoghi migliori per poterle ammirare? Sailogy, piattaforma online di noleggio barche in tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi, suggerisce alcune mete costiere al largo delle quali si possono osservare le costellazioni del nostro emisfero. Il luogo ideale è sicuramente a largo della costa, in mezzo al mare, dove il contatto con la natura è totale e l’oscurità che ti avvolge mette in risalto la luminosità del cielo.  

L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore - Tra i gruppi di stelle più conosciuti, sono due i miti legati alla nascita dell'Orsa Maggiore. Il più accreditato racconta la storia della ninfa Callisto, bellissima e devota seguace di Artemide, che venne sedotta da Zeus. Quando Era venne a conoscenza del tradimento del re degli dei, trasformò la ninfa e il piccolino nato dalla relazione, Arcade, in due orsi. Artemide e Zeus, mossi a pietà decisero di trasformare i due sventurati in due costellazioni, l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore. Un luogo incantevole dal quale vedere queste stelle è sicuramente al largo della Sardegna del Sud, qui sarà più facile immergersi nella natura incontaminata, lontani dalle luci artificiali della movida della Costa Smeralda. 

 

Cassiopea - Poco distante dell’Orsa Maggiore si trova un’altra costellazione tipica dei nostri cieli: Cassiopea, l’asterismo identificato con la vanitosa moglie del re di Etiopia, Cefeo. Un giorno la regina, mentre era intenta a pettinarsi i lunghi capelli ricci, aveva osato dichiararsi più bella delle Nereidi, scatenando l’ira delle divinità. Le ninfe del mare, offese per la tracotanza della donna, si rivolsero a Poseidone perché venisse adeguatamente punita e così, Cassiopea, trasformata in costellazione, venne condannata a ruotare per l’eternità intorno al polo nord senza potersi mai riposare. Questa particolare collocazione nella volta celeste la costringe ad assumere periodicamente una posizione capovolta, l’adeguata punizione per la sua vanità. Un luogo perfetto per vedere queste stelle dal mare può essere la Croazia, grazie alle sue insenature e alle sue rade appartate dove isolarsi e osservare con tranquillità il cielo, lontano da fonti luminose.  

La via Lattea - Restando sempre nei nostri cieli, d’estate è possibile vedere con chiarezza anche la Via Lattea, la galassia a cui appartiene il sistema solare. Secondo la mitologia classica, questo ammasso di stelle nasce da uno schizzo di latte che fuoriuscì dal seno di Era. Infatti, Zeus, approfittando del sonno della moglie, attaccò al seno Eracle, il figlio avuto con Alcmena, perché solo così il bambino avrebbe potuto diventare immortale. Il piccolo però, avvicinato al seno della dea, si attaccò con troppa foga, facendo schizzare parte del latte verso il cielo, creando così di fatto la Via Lattea, che divenne la strada percorsa da tutte le divinità per raggiungere il palazzo reale.  

Questa galassia è visibile in modo molto nitido nei nostri cieli d’estate, anche grazie alla sua intensa luminosità. Un luogo dal quale osservarla potrebbe essere al largo di qualche isola del Mediterraneo come le Eolie, dove il blu scuro del cielo si fonde con quello del mare, mettendo in risalto le stelle del firmamento.