Nucleare Iran, Teheran mette in funzione 30 nuove centrifughe

Roma, 4 nov. (askanews) - Nuovo disimpegno dell'Iran dall'accordo nucleare del 2015: oggi, il capo dell'agenzia atomica di Teheran, Ali Akbar Salehi, ha annunciato la prossima entrata in servizio di una serie di trenta centrifughe IR-6, di "nuova generazione" per l'arricchimento dell'uranio.

"Oggi assistiamo alla messa in servizio di una serie di 30 centrifughe IR-6", ha detto aggiungendo che ciò riflette le "capacità e la determinazione" della Repubblica islamica. Più di un anno dopo il ritiro degli Stati Uniti dallo storico accordo e il ripristino delle sanzioni, l'Iran ha deciso di evitare gli impegni assunti in questo quadro. Il Joint Global Action Plan (CAPA), nome tecnico dell'intesa, consente solo di utilizzare centrifughe IR-1 di prima generazione.

"I nuovi dispositivi che stiamo testando sono stati sviluppati negli ultimi due mesi, sono di produzione nazionale e non sono meno performanti degli omologhi stranieri", ha spiegato.

Le centrifughe IR-6 sono dispositivi più avanzati sviluppati per accelerare l'arricchimento dell'uranio solo per scopi civili, afferma Tehran.

La Repubblica Islamica "sta producendo 5 chilogrammi di uranio arricchito al giorno, oltre dieci volte più di due mesi fa quando si è liberato da una serie di restrizioni al suo programma nucleare a cui aveva acconsentito nel 2015", ha speigato ancora Salehi.