Nucleare, Onu preoccupata per la scadenza del trattato Inf

fcz

Milano, 1 ago. (askanews) - L'imminente scadenza del Trattato sulle Forze Nucleari Intermedie (INF) priverebbe il mondo di un "prezioso freno" contro i rischi di una corsa agli armamenti e di una guerra nucleare. E' l'opinione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in vista dell'uscita degli Stati Uniti da trattato firmato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov con l'obiettivo di eliminare i missili a medio raggio delle due principali potenze nucleari del pianeta. "Questo probabilmente aumenterà, e non ridurrà, la minaccia rappresentata dai missili balistici", ha detto Guterres ai giornalisti.

Il ritiro di Washington sarà effettivo venerdì 2 agosto a meno che la Russia non rinunci ad un nuovo missile intermedio, il Novator 9M729 (SSC-8 nella nomenclatura NATO), che l'Alleanza atlantica considera una violazione dei termini del Trattato INF. Uno scenario poco probabile, considerato che Mosca sostiene di rispettare i suoi obblighi. "Incoraggio vivamente gli Stati Uniti e la Federazione Russa a prorogare il nuovo accordo START (che scade nel febbraio 2021 ma può essere rinnovato per cinque anni) per fornire stabilità e tempo per negoziare future misure di controllo delle armi", ha aggiunto Guterres.

Sulla stessa lunghezza d'onda la Germania: "Ci rammarichiamo che la Russia non abbia fatto quanto necessario per salvare il trattato Inf", dichiara in una nota il ministro degli esteri Heiko Maas che aggiunge: "Con la fine del trattato Inf, l'Europa sta perdendo parte della sua sicurezza".