Nucleare, per Ue colloqui con Iran "positivi a sufficienza" per riaprire negoziati

Diverse bandiere Ue davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles

(Reuters) - Josep Borrell, alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha detto di ritenere che i progressi compiuti durante le consultazioni tra il suo inviato e i funzionari iraniani a Teheran questa settimana siano sufficienti per rilanciare i negoziati sul nucleare dopo due mesi di stallo.

I colloqui per rilanciare l'accordo nucleare del 2015 tra l'Iran e le potenze mondiali sono in sospeso da marzo, soprattutto a causa dell'insistenza di Teheran affinché Washington rimuova il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche dalla lista delle organizzazioni designate come terroristiche dagli Stati Uniti.

In un discorso al rientro del coordinatore dei colloqui, Enrique Mora, Josep Borrell ha affermato che la risposta dell'Iran è stata "positiva a sufficienza", dopo che Mora aveva fatto passare il messaggio che le cose non possono rimanere allo stato attuale.

"Queste cose non si risolvono da un giorno all'altro", ha detto Borrell ai giornalisti in occasione della riunione dei ministri degli Esteri del G7 nel nord della Germania. "Diciamo che i negoziati si erano bloccati e sono stati sbloccati e questo significa che c'è la possibilità di raggiungere un accordo conclusivo".

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Sabina Suzzi)

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