Nugnes: via nuova legge elettorale, partenza poco incoraggiante

Pol/Gal

Roma, 24 set. (askanews) - "Il primo accordo di governo ( già discutibile) prevedeva l'approvazione di una legge elettorale proporzionale e di strumenti atti a garantire la rappresentanza, e solo poi la votazione alla Camera del taglio del numero dei parlamentari, considerato come punto di caduta indispensabile per chiudere l'accordo. Oggi, a soli pochi giorni dal voto di fiducia, già si cambiano le carte in tavola". E' quanto affermala senatrice Paola Nugnes.

"Trovo questa partenza assolutamente poco incoraggiante per il futuro di questo governo così tanto in salita. Le leggi elettorali non andrebbero fatte sulla misura del 'nemico' elettorale e per sconfiggere questo o quello, è inaccettabile - sostiene l'ex esponente M5S, ora nel gruppo Misto nella componente di Liberi e Uguali -. Il PD e LEU non possono dimenticare i loro voti contrari a questa riforma e quanto sia necessario correggere la distorsione che verrà a determinarsi in termini di rappresentanza parlamentare, senza i dovuti accorgimenti in legge elettorale questo taglio resta, senza appello, un taglio iniquo, per un sistema Bicamerale, inutile nel peso del contenimento della spesa, e quindi certamente ed inequivocabilmente solo una operazione propagandistica elettorale in vista delle regionali in Umbria, inaccettabile!".