I numeri delle somministrazioni in Italia

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italiani vaccinati seconda dose
italiani vaccinati seconda dose

In Italia prosegue il processo di vaccinazione che in questi primi tre mesi ha riguardato principalmente gli over 80 e i lavoratori del settore medico e sanitario. Dall’arrivo dei primi vaccini ad oggi molte cose non hanno funzionato a cominciare dalle forniture non rispettate da parte delle aziende farmaceutiche, passando per i ritardi di alcune Regioni fino ad arrivare ai cosiddetti furbetti salta fila che hanno pensato di avere più diritto di altri per ricevere il siero. Ad oggi, 15 marzo, il numero totale di italiani che hanno ricevuto la seconda dose e che dunque possa considerarsi, secondo il protocollo, come completamente vaccinati sono poco più di 2 milioni, 2.003.391 nello specifico.

2 milioni gli italiani vaccinati con la seconda dose

Il dato è consultabile sul sito del ministero della Salute, dove vengono costantemente aggiornati i numeri della vaccinazione. Dalla stessa fonte si apprende che sono invece 6.715.732 i vaccini somministrati in tutta Italia, a fronte delle 7.891.990 dosi fin qui consegnate alle Regioni. In percentuale si tratta dell’ 85,1%, con numeri che variano a seconda dei territori: in Toscana è al 91,3%, mentre in Sardegna è al 67,8%.

In merito alla seconda dose del vaccino, i dati forniti nel report vaccinale evidenziano come ad averla ricevuta siano l’8,45% degli over 80 a fronte di 2 milioni di dosi somministrate, il 3,86% nella fascia 60-69 anni, il 4,74% in quella 50-59, il 3,8% tra i 40 e i 49 anni, il 4,03% nella fascia 30 – 39 e il 3,32% tra coloro che hanno tra i 20 e i 29 ed hanno avuto la possibilità per il tipo di lavoro svolto o per esigenze fisiche di ricevere il vaccino.

I numeri risultano ancora bassi se si pensa a quello che era il piano iniziale di somministrazione, ma Draghi stesso ha garantito che nei prossimi mesi la pratica subirà una brusca accelerazione con l’arrivo di un maggiore quantitativo di dosi in Italia.