Nungnes: piattforma Rousseau pericolosa per le Istituzioni

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Roma, 28 ago. (askanews) - "La democrazia diretta è sicuramente cosa buona e giusta, se essa è intesa quale ampliamento della democrazia rappresentativa, se essa partendo dalle fondamenta solide delle garanzie costituzionali, gettate in un percorso durato secoli di evoluzione, si amplia con la conoscenza e la partecipazione e si attua tramite strumenti adeguati. Ma se questa vuole essere un disconoscimento di quest'altra si apre invece ad una pericolosissima ipotesi, smantellare ed abbattere, disconoscere le istituzioni democratiche e lo stato di diritto": Lo ha scritto in un post su Facebook ex M5s la senatrice Paola Nugnes.

"Naturalmente - ha proseguito- la piattaforma Rousseau, nello specifico, manca di terzietà, di trasparenza, di accesso alle informazioni, di dibattito e finanche, come conseguenza, di una adeguata partecipazione, non è strumento neutro e da tempo viene utilizzato non per la partecipazione ma per il controllo del consenso. (Come diceva Casaleggio senior, la linea che divide in rete la partecipazione dal controllo è sottilissima) È accaduto dai tempi dell'emendamento sul reato di clandestinità, ricordate? si è interrotto in quel momento, a causa dell'esito di quella consultazione, il processo faticoso e lento di rendere la piattaforma uno strumento reale di partecipazione diretta, è bastato dribblare sulla cosiddetta "domanda condizionante" che oramai conosciamo tutti e di cui parla anche il Messaggero di ieri come rassicurazione di qualcuno sul controllo dell'esito voluto, per determinare che strumento farne. " conclude Nugnes