Nuoro, doppio attentato al PD: fanno saltare in aria il circolo e l'auto del sindaco

L'auto in uso del sindaco Matteo Piras in fiamme a Cardedu, Sardegna (Facebook: @Matteo Piras)


Doppio attentato nel corso della notte contro la sede del PD del comune di Dorganali, in provincia di Nuoro, Sardegna. Erano da poco passate le 2 quando, come riportano i testimoni, una bombola di gas, attivata da un innesco, è stata fatta esplodere negli uffici di partito di via La Marmora.



Sul posto, dove non c'era nessuno al momento dell'esplosione, sono accorsi Vigili del fuoco, Polizia e Carabinieri, che hanno fatto sapere che i danni materiali all'interno del circolo e sull'edificio sono gravi e numerosi, a partire dalle finestre e le tapparelle totalmente divelte. Non ci sono feriti.


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Poco più tardi, sempre in Sardegna, a Cardedu, ad ottanta chilometri più a Sud di Dorganali, un altro atto criminale ha preso di mira il PD: è stata incendiata l'auto (un'Audi A4) del sindaco Matteo Piras.

Gli inquirenti non hanno dubbi sulla natura dolosa dei due gesti.

"Stanotte una mano vigliacca ha incendiato la macchina del sindaco di Cardedu e componente del Consiglio Regionale di Anci Sardegna. Non ci sono più parole per definire la pericolosità della condizione di sindaco e di amministratore in Sardegna, i rischi che si corrono, i prezzi che si pagano", ha commentato Emiliano Deiana, presidente dell'Anci Sardegna. E ha aggiunto: "Si è creato, nel tempo, un clima infame per chi amministra per il quale, ormai, atti di questo tipo sono la norma, non più un'eccezione e possono arrivare da qualunque lato".


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