Nuova Commissione Ue, già designati 15 membri, ma solo 5 donne

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Bruxelles, 19 lug. (askanews) - E' una delle promesse più innovative e impegnative della presidente eletta della nuova Commissione europea, Ursula von der Leyen: avere un collegio con almeno la metà dei commissari donne. Ma di questo passo rischia di non essere rispettata, se la presidente eletta non comincerà a dimostrarsi inflessibile con i governi degli Stati membri. "Ad oggi, su 15 commissari designati da altrettanti governi, solo cinque sono donne", ha riferito questo pomeriggio a Bruxelles la vice portavoce capo della Commissione attuale, Mina Andreeva.

Nelle interviste che ha dato nelle ultime ore, Von der Leyen ha ribadito con forza il suo impegno per la parità di genere, e ha detto che su questo sarà molto "testarda". Ma per farcela dovrebbe cominciare a pretendere dai governi che le presentino non uno ma due candidati, un uomo e una donna. La presidente eletta, in effetti, può rifiutarsi di accettare un commissario designato da un governo e chiedere di proporne un altro; anzi, un'altra, in questo caso. (Segue)