Nuova quarantena, le proposte delle Regioni

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nuova quarantena Regioni
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Tra le file di Governo e Comitato tecnico scientifico si dibatte per stabilire una nuova quarantena: le Regioni hanno avanzato le prime proposte. In particolare, chiedono che non sia previsto l’isolamento per i vaccinati con 3 o 2 dosi e che i positivi siano liberi dopo 10 giorni senza sottoporsi a tampone.

Nuova quarantena, la proposta delle Regioni al Cts

In Italia è corsa ai tamponi, che attestano un netto aumento dei positivi. Le Regioni chiedono di rivedere le regole per la quarantena.

Fedriga chiede una revisione della quarantena per i vaccinati, ma il sottosegretario Sileri frena. Anche Massimo Galli non ritiene appropriato togliere la quarantena proprio quando la diffusione della variante Omicron è in crescita. Le Regioni, tuttavia, fanno appello al Cts e chiedono di stabilire una nuova quarantena, almeno per i cittadini che hanno già completato il ciclo vaccinale.

Nuova quarantena, la proposta delle Regioni al Cts: di cosa si tratta?

“Niente isolamento per i vaccinati (con 3 dosi o 2 da meno di 4 mesi)”, dicono le Regioni al Cts.

Non solo: le Regioni chiedono che “i positivi siano liberi dopo 10 giorni senza fare il test”.

Nuova quarantena, la proposta delle Regioni al Cts e l’ipotesi lockdown per non vaccinati

In vista della cabina di regia del Comitato tecnico scientifico che si riunirà mercoledì 29 dicembre, il governatore della Toscana, Eugenio Giani ha proposto di seguire l’esempio di Germania e Austria, introducendo il lockdown per i cittadini non vaccinati.

“Faccio appello al Governo, affinché vada verso quello che per il contrasto al Covid è ormai necessario: l’obbligo vaccinale o il lockdown per i non vaccinati, sul modello di quanto fatto in Austria e Germania”, ha dichiarato.

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