Salvini: “Nuova richiesta di processo, vogliono fermarmi e impaurirvi”

Salvini processo open arms

Come comunicato da lui stesso sui canali social, Matteo Salvini ha ricevuto una nuova richiesta di processo. Il motivo è sempre lo stesso delle due precedenti: aver bloccato lo sbarco di alcune decine di migranti presenti a bordo della nave di una Organizzazione Non Governativa.

Salvini a processo per la Open Arms

Il leader della Lega non ha voluto fornire troppi dettagli, se non che l’episodio contestato risale ad agosto 2019, periodo in cui lui svolgeva l’incarico di Ministro dell’Interno, e che l’imbarcazione in questione batteva bandiera spagnola. Unendo le due informazioni, i giudici potrebbero aver chiesto il processo per Salvini per il caso della Open Arms. La nave era rimasta per 19 giorni a ottocento metri da Lampedusa.

L’ex titolare del Viminale non ha mai autorizzato lo sbarco dei migranti presenti a bordo ma era stato Luigi Patronaggio a farlo. Il procuratore capo di Agrigento aveva infatti fatto attraccare la nave al porto siciliano disponendone il sequestro preventivo. Questo perché aveva ipotizzato i reati di di rifiuto e omissione di atti d’ufficio a carico di ignoti. La nave era stata successivamente rilasciata.

Salvini richiesta di processo

A chiarire se si tratti di questo caso sarà lo stesso segretario del Carroccio, che non ha specificato né il tribunale che lo vorrebbe processare né il reato che gli viene imputato. Si è infatti solo limitato a commentare con un “Ormai le provano tutte per fermare me e impaurire voi. Vi prometto che non mollo e non mollerò mai!“.

Tenendo conto che si tratterebbe di un caso analogo ai due precedenti della Diciotti e della Gregoretti, potrebbe trattarsi anche in questo caso di sequestro di persona aggravato. Intanto è attesa per il 12 febbraio la votazione di Palazzo Madama sulla richiesta di autorizzazione a procedere relativa al caso Gregoretti. La Giunta per le immunità aveva già votato positivamente, cosa che dovrebbe ripetersi anche nell’aula del Senato.