Nuova Zelanda, al referendum sull'eutanasia vince il "Sì"

Dmo
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Roma, 30 ott. (askanews) - La Nuova Zelanda ha votato a favore della legalizzazione dell'eutanasia per i malati terminali nel referendum del 17 ottobre, stessa data delle elezioni politiche vinte dalla premier Jancinda Ardern. Nella stessa occasione si è votato per la legalizzazione della cannabis, quesito, che secondo i dati preliminari, non ha ottenuto il via libera. I risultati sulla legalizzazione dell'eutanasia sono vincolanti e la legge a riguardo entrerà in vigore 12 mesi dopo la pubblicazione dei risultati ufficiali, il 6 novembre del 2021. L'eutanasia verrà gestita dal ministero della Salute. La commissione elettorale ha reso noto che, in base ai risultati parziali, il 65,2% degli elettori ha votato a favore, mentre il 33,8% contro. Soltanto il 46,1% degli aventi diritto ha votato per legalizzare la cannabis, mentre il 53,1% ha votato contro. Il fronte del sì all'eutanasia è stato molto vasto a livello politico e ha compreso sia la premier Ardern che la leader dell'opposizione Judith Collins. Con l'approvazione della legge la Nuova Zelanda diventa il settimo Paese al mondo a legalizzare la morte assistita.