Nuove misure restrittive: oggi il Cdm per decidere

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nuove restrizioni consiglio dei ministri
nuove restrizioni consiglio dei ministri

Avrà luogo oggi il Consiglio dei Ministri in cui il governo discuterà sulle misure restrittive da adottare per arginare la diffusione dei contagi tra cui una stretta per i weekend e una zona rossa durante le vacanze di Pasqua. Prima si è tenuto un incontro informale tra l’esecutivo, le Regioni, i comuni e le province alla presenza dei ministri Mariastella Gelmini e Roberto Speranza ma anche degli scienziati Agostino Miozzo (coordinatore del Cts), Silvio Brusaferro (presidente dell’ISS), e Franco Locatelli (presidente del CSS). Secondo fonti concordanti si sarebbe deciso di istituire una zona rossa in tutta Italia dal 3 al 5 aprile. Quanto alle nuove restrizioni, dovrebbero essere inserite in un decreto legge in vigore dal 15 marzo al 6 aprile che va a sostituire l’attuale dpcm.

Intanto sono trapelati i primi dati del monitoraggio dell’ISS secondo cui l’indice di contagio sarebbe salito a quota 1.16. Diverse regioni rischiano la zona rossa e quelle attualmente gialle, secondo quanto avrebbe dichiarato Speranza, dovrebbero passare alla fascia arancione.

A casa solo con i congiunti: lockdown puro

Il ponte di Pasqua purtroppo sarà triste e solitario come quello dello scorso anno. Aldilà del colore della propria regione infatti non si potrà andare da nessuna parte: resterà tutto chiuso. Ma non solo: l’uomo pasquale lo potremo scartare solo con i familiari con cui viviamo perché sarà vietato uscire per vedere amici e parenti. Prende sempre più corpo l’idea di chiudere le scuole fino a dopo Pasqua in tutte le regioni aldilà dei colori di appartenenza. Niente da fare neanche per bar e ristoranti: nel weekend saranno costretti a chiudere anche se in fascia gialla. Rimane in piedi l’idea di anticipare il coprifuoco alle 20. Questo però varrà solamente nei giorni festivi e pre festivi.

Consiglio dei ministri sulle nuove misure

Uno dei punti su cui si discuterà sarà il rafforzamento dei parametri per l’entrata in lockdown. In particolare dovrebbe essere definitivo lo scattare della zona rossa per tutti i territori che hanno un’incidenza settimanale superiore a 250 casi ogni 100 mila abitanti.

In dirittura d’arrivo anche una stretta in vista di Pasqua su modello di quella varata per il Natale. L’idea sarebbe quella di alternare zona rossa e zona arancione per evitare assembramenti e limitare al massimo i contatti tra persone non conviventi.

Il governo si esprimerà poi sull’ipotesi di introdurre nuove limitazioni per tutti i weekend. Inizialmente si era pensato ad una zona rossa con divieto di spostamento e chiusura di tutte le attività commerciali, ma questa strategia non è appoggiata da tutti i partiti e potrebbe essere oggetto di un compromesso. La Lega si è infatti già espressa in modo contrario rispetto all’introduzione di restrizioni nazionali.