Nuove perturbazioni a inizio dicembre ma a Natale non farà freddo

Paolo Giorgi

"Nei primi 10 giorni di dicembre tempo piovoso e un'ondata di freddo, nelle feste natalizie le temperature saranno tendenzialmente più miti": questo il quadro per le prossime settimane tracciato per l'AGI dal colonnello Mario Giuliacci, meteorologo e fondatore del sito meteogiuliacci.it. "Fino ai primi dieci giorni di dicembre sono previste quattro perturbazioni atlantiche con una breve fase di freddo", sottolinea.

"In particolare, da mercoledì fino all'1-2 dicembre - continua - sono attese piogge, in particolare al Centro-Nord e nevicate sulle Alpi di confine. Dal 3 al 5 dicembre sono previste piogge su gran parte d'Italia. In questa occasione avremo un primo assaggio di freddo, in particolare a Nord-Est e nel Centro-Sud con nevicate a quote anche più basse sull'Appennino emiliano. Intorno al 7-8 dicembre ci saranno piogge sulle regioni meridionali, ma le temperature saranno in rialzo".

Dopo il 10 dicembre le previsioni sono decisamente più fallibili, ma la tendenza sembra piuttosto chiara: le temperature dovrebbero essere più miti. "Sembra cessare questa lunga fase piovosa e non sembrano esserci segnali di ondate di freddo. Con l'arrivo dell'Anticiclone delle Azzorre - spiega Giuliacci - le correnti atlantiche verranno tenute lontane dall'Italia e questo dovrebbe proteggerci dalle perturbazioni. Sarà un periodo poco piovoso, con precipitazione che tendenzialmente colpiranno le regioni meridionali sul versante ionico. Ma gli amanti della neve non devono scoraggiarsi: nevicherà tanto nei prossimi giorni che ce ne sarà in abbondanza sulle piste".