Nuove tecniche investigative a servizio del “cold case” più famoso della storia del crimine in Italia

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Jean Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot
Jean Michel Kraveichvili e Nadine Mauriot

Svolta nelle indagini sul Mostro di Firenze con un nuovo sopralluogo della Polizia Scientifica a Scopeti e con lo scopo di utlizzare nuove tecniche investigative a servizio del “cold case” più famoso del crimine in Italia. Un “sopralluogo a sorpresa”, quello di stamani, nel bosco di Scopeti e di San Casciano Val di Pesa , in provincia di Firenze. Quello spot, oltre che a richiamare la figura di Pietro Pacciani, accusato di essere il mostro, è di fatto luogo dell’ultimo omicidio attribuito al serial killer.

Mostro di Firenze, nuovo sopralluogo dove vennero uccisi Jean Michel e Nadine

Quale? Quello dei francesi Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili. I loro cadaveri vennero trovati il 9 settembre 1985 da un cercatore di funghi. E stamane, 14 settembre 2021, un team misto di poliziotti fiorentini e di Roma è al lavoro sul posto per irrobustire un’inchiesta ambigua da sempre. A far cosa? Fonti investigative sostengono che lo scopo è ottenere con tecnologie attuali la ricostruzione topografica e forestale dei luoghi, con rilievi che comprendono pure la strada”.

Nuovo sopralluogo per il caso del Mostro di Firenze, verifiche sulla piazzola e su un tratto di strada

Questo per “stabilire l’esatta disposizione della vegetazione”. Ad ogni modo il team investigativo ha avviato le sue verifiche proprio sulla piazzola dell’omicidio, poi sulla strada comunale. In merito a quello specifico sito sono in corso misurazioni e rilievi fotografici fino oltre il bosco e lungo via Scopeti.

Torna il caso del Mostro di Firenze, nuovo sopralluogo dove un cercatore di funghi trovò i cadaveri di due vittime

I posti sono simili a 36 anni fa, ma non mancano alcune differenze: è cambiato il sottobosco in cui era stata piantata la tenda in cui si accamparono i due francesi. Lì il cercatore di funghi scoprì il cadavere di Jean Michel, l’uomo che provò a scappare ma venne raggiunto dai colpi della famigerata calibro 22 del Mostro.

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