Nuovi casi di Covid-19 in Catalogna: torna il lockdown

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Catalogna: oltre 900 contagi da Covid-19
Catalogna: oltre 900 contagi da Covid-19

Torna il lockdown in Catalogna dopo la sospensione disposta dal tribunale. La chiusura è stata reintrodotta a seguito a una nuova risoluzione del governo della Generalitat, approvata in tempi record per decidere l’isolamento per 15 giorni della città di Lleida e altri sette comuni della zona di Segrià, a fronte di un focolaio incontrollato di Coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 900 contagi, precisamente 938 casi di Covid-19, di cui 246 rilevati a Barcellona, 199 a Lleida e 138 a Segrià. Secondo il Dipartimento della Salute, questi contagi sono dovuti a un incremento del numero dei test, soprattutto sugli asintomatici.

Oltre 900 contagi in Catalogna

La nuova risoluzione delle Generalitat, tutelata da una modifica della legge catalana sulla sanità pubblica, è stata approvata alla luce del veto che era stato imposto lunedì 13 luglio da un tribunale della regione spagnola. Il tribunale di Lleida, infatti, aveva deciso di non ratificare la decisione presa domenica 12 luglio dal governo catalano di disporre il lockdown negli otto comuni, definendola “sproporzionata“, in quanto, per imporla, occorreva che il governo centrale decretasse lo stato d’emergenza. Secondo quanto riportato dalla Vanguardia, a causa di un focolaio incontrollato di Coronavirus, il governo ha subito approvato la nuova risoluzione presentandola al tribunale per i contenziosi amministrativi.

Le parole di Meritxell Budò

La consigliera della presidenza Meritxell Budò, si è così espressa: “Non si tratta di un confinamento rigorosamente domiciliare, ma chiediamo ai cittadini che siano corresponsabili della decisione e che non escano di casa se non necessario”. Il lockdown è stato disposto a Lleida, Alcarràs, Soses, Seròs, Aitona, La Granja d’Escarp, Massalcoreig e Torres de Segre.