I nuovi casi positivi in Italia

coronavirus bilancio 24 giugno

Come di consueto la Protezione Civile ha comunicato il bilancio dei contagi di coronavirus aggiornato a mercoledì 24 giugno 2020. Rispetto alla giornata precedente si sono registrati 190 casi positivi, 30 decessi e 1.526 guarigioni/dimissioni.

Coronavirus: il bilancio del 24 giugno 2020

Con queste cifre il totale delle persone diagnosticate positive dall’inizio dell’epidemia è salito a 239.410, quello relativo alle vittime a 34.644 e quello delle dimissioni/guarigioni a 186.111. Quanto invece al numero degli attualmente positivi presenti sul suolo nazionale esso ammonta a 18.655. Un dato in continua decrescita che ha visto una diminuzione pari a 918 unità.

La stragrande maggioranza degli infetti, pari a 16.938, si trova in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 1.610 sono invece ricoverati e 107 sono intubati in terapia intensiva. Continua dunque la diminuzione del numero dei ricoveri, sia in generale che quelli in quest’ultimo reparto. I tamponi effettuati dallo scoppio della pandemia sono 5.107.093 per un totale di 3.111.364 casi testati. Quelli processati nel corso della giornata sono pari a 53.266.

Quanto al dato territoriale (QUI LA RIPARTIZIONE PER PROVINCE), la regione più colpita rimane la Lombardia, che dallo scoppio della pandemia ha registrato 93.261 casi con un incremento giornaliero pari a 88 unità. Seguono poi Piemonte, Emilia-Romagna Veneto e Toscana che hanno tutte oltre 10 mila contagi. Sono sei le regioni che non hanno registrato alcun caso positivo: Puglia, Friuli Venezia-Giulia, Calabria, Molise e Basilicata. Ad esse si aggiunge poi la provincia autonoma di Trento.

Ricalcolo nella provincia di Trento

Il ritardo nella comunicazione dei dati rispetto al solito è dovuta ad un riconteggio della Provincia autonoma di Trento. Si tratta in particolare della sottrazione di 61 decessi rispetto a quanto precedentemente comunicato e dell’addizione di 447 guariti. In tal modo il totale dei casi è aumentato di 387 unità rispetto a prima.