Nuovi colori delle regioni, cosa cambia dal 31 gennaio: le ipotesi

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Il 31 gennaio ci saranno nuovi cambi di colore per le regioni italiane, in seguito al tradizionale monitoraggio dell’Iss e l’ordinanza del ministero della Salute di Roberto Speranza. La Lombardia, secondo gli ultimi dati a disposizione, dovrebbe restare arancione ancora per una settimana. Anche Lazio e Piemonte rischiano di rimanere arancioni mentre una Regione che potrebbe passare in giallo è il Veneto. Attualmente sotto osservazione Emilia-Romagna e Calabria.

Secondo le ultime ordinanze, firmate il 16 gennaio 2021, erano entrate in fascia arancione Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta e in area rossa le Regioni Lombardia, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

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La prossima valutazione, dopo quella del 31 gennaio, verrà fatta nella cabina di regia del 5 febbraio. Quel giorno sarà valutata la situazione del Lazio e se ci sono le condizioni per declassarla, essendo anche passate le due settimane, verrà declassata.

Per quanto riguarda la Lombardia, la fascia arancione scadrà il 7 febbraio quando si potrà tornare in giallo, a condizione che i dati siano migliorati. Il passaggio a una fascia inferiore, infatti, è conseguente al restare per 14 giorni in un livello di rischio basso.

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