Nuovi dettagli sull'incidente

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funivia
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Un nuovo video della funivia Stresa-Mottarone, inviato a Fanpage.it, mostra che i forchettoni sulla cabina erano presenti già a fine febbraio. I carabinieri di Verbania hanno confermato che la struttura è stata in funzione fino ai primi giorni di marzo, quando il Piemonte è diventata zona rossa.

Funivia Stresa-Mottarone: i forchettoni erano presenti a febbraio

I forchettoni che impedivano l’attivazione del freno di emergenza sulla cabina 3 della funivia Stresa-Mottarone erano già stati inseriti a febbraio 2021. Fanpage.it ha ricevuto un video in cui è possibile vedere i dispositivi sopral a cabina il 28 febbraio. A bordo della cabina erano presenti diversi turisti e in seguito, quando il Piemonte è diventato zona rossa, la struttura ha smesso di funzionare. A febbraio l’impianto ha continuato la sua attività ad intermittenza, in base alle disposizioni. A confermarlo le forze dell’ordine di Verbania. La funivia ha chiuso pochi giorni dopo il 28 febbraio, ma a quanto pare i dispositivi per il blocco dei freni erano già stati inseriti. Lo si nota dalle immagini riprese da un escursionista che stava inquadrando il panorama.

Funivia Stresa-Mottarone: forchettoni usati anche nel 2014

Il video ricorda quello già consegnato alla Procura, trasmesso dall’emittente tedesca Zdf e girato nel 2014. Un turista aveva ripreso la funivia Stresa-Mottarone nel 2014, 2016 e 2018. Nei filmati di quell’anno si vedono i forchettoni inseriti su una cabina, nonostante la funivia fosse appena stata ristrutturata. Questi video sono stati consegnati alla Procura di Verbania per gli accertamenti. Secondo il vice caposervizio di Gabriele Tadini, ai domiciliari per la manomissione dei freni, i forchettoni non erano mai stati inseriti prima della tragedia. “Nel video del 2014 è possibile vedere che i ceppi rossi sono solo poggiati sul tettuccio, così come di consuetudine quando i passeggeri scendevano e si terminava l’ultimo giro di prova” aveva dichiarato Silvio Rizzolo, ora in pensione dopo 25 anni di lavoro con Tadini sulla funivia. Gli accertamenti dei tecnici sembrano confermare l’uso dei forchettoni per evitare blocchi all’impianto in diverse occasioni. La fune traente, secondo gli esperti, si sarebbe spezzata per via del sovraccarico dovuto all’uso quotidiano dei ceppi per bloccare i freni. Di conseguenza si sarebbe rotto anche il cavo traente, usurato dall’umidità. Tadoini ha dichiarato che il blocco dei freni era usato da settimane per andare oltre alcuni guasti da risolvere.

Funivia Stresa-Mottarone: i forchettoni prima della tragedia

I forchettoni si notano anche in una foto che risale al 9 maggio, pochi giorni prima della terribile tragedia. L’immagine potrebbe essere una prova dell’uso continuo dei ceppi per bloccare i freni. La cabina che si vede nella foto non è la numero 3, che è crollata il 23 maggio e che aveva i forchettoni anche a febbraio, ma la numero 4.