Nuovi disegni leonardeschi a mostra "Intorno a Leonardo" a ... -2-

Red-Alp

Milano, 10 set. (askanews) - La serie completa dei sei "nodi vinciani" è conservata nelle collezioni della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Le raffinate opere grafiche sui giochi di intrecci potranno essere particolarmente apprezzate dal pubblico proveniente dalla vicina Sala delle Asse, dove attraverso lo spettacolo di luci e proiezioni virtuali sono messe proprio in evidenza le geometrie formate dai nodi che si intrecciano ai rami di gelso, l'albero che celebrava la sapienza politica di Ludovico il Moro.

Peculiari di Leonardo sono, inoltre, le "teste di carattere", e molto significativo fu l'influsso di queste nella ritrattistica degli artisti del suo tempo. Nel percorso si incontrano un suggestivo disegno con due teste grottesche - inedito, già attribuito all'incisore originario di Praga, Wenzeslaus Hollar (1607-1677) ma forse opera di fine Cinquecento - e uno studio a matita nera di Giovanni Agostino da Lodi (1500-1519 circa), con una testa maschile barbuta, fortemente evocativa delle ricerche sulle espressioni dei volti nel Cenacolo in Santa Maria delle Grazie.

La mostra si conclude con un focus sul motivo del cavallo, qui documentato attraverso tre rarissimi bulini, su carte filigranate, realizzati fra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento nell'ambitodi Giovanni Antonio da Brescia (attivo tra la fine XV e il primo quarto del XVI secolo). I fogli raffigurano studi di cavalli per monumenti equestri associabili con tutta probabilità ai progetti per Francesco Sforza e Gian Giacomo Trivulzio.