Nuovi raid russi a Kherson, evacuati i pazienti negli ospedali

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AGI - I pazienti degli ospedali di Kherson, la città da poco riconquistata dagli ucraini e che continua ad essere oggetto di bombardamenti, sono stati evacuati, secondo quanto annunciato dal governatore locale, Yaroslav Yanushevych. La città era stata bombardata 17 volte solo nella mattinata di ieri e i raid sono continuati fino a sera, uccidendo almeno quattro persone e ferendone 10, stando ai dati delle autorità ucraine.

Decine di persone sono rimaste ferite negli attacchi che hanno colpito edifici residenziali e commerciali. Yanushevych ha riferito che le autorità stanno "evacuando i pazienti dagli ospedali della zona". "I bambini sottoposti a cure presso l'ospedale clinico regionale di Kherson sono stati trasportati a Mykolaiv. Lì continueranno a ricevere tutte le cure mediche necessarie", ha scritto su Telegram. Ha anche detto che anche i pazienti della struttura psichiatrica regionale di Kherson sono stati evacuati dalla città.

Ukrainian authorities have been evacuating civilians from recently liberated hard-hit sections of the Kherson and Mykolaiv regions, fearing that a lack of heat, power and water due to Russian shelling will make living conditions too difficult this winter. https://t.co/IEVdutEy0o pic.twitter.com/EsHrmGc8zX

— The Associated Press (@AP) November 22, 2022

Putin: "Non credete alle fake news"

Intanto il presidente russo, Vladimir Putin. non ha intenzione di fare un passo indietro. La Russia "raggiungerà i suoi obiettivi" in Ucraina, ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin, durante un incontro organizzato dal Cremlino con le madri dei soldati russi e mobilitati, trasmesso dalla televisione pubblica. Putin ha attaccato i "nemici nel campo dell'informazione" che, secondo lui, cercano di "svalutare, screditare" l'offensiva. "Dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi e li raggiungeremo", ha detto Putin.

"Per voi che avete i figli nella zona dell'operazione speciale, la festa della mamma è associata con un sentimento di ansia e preoccupazione". Putin ha incontrato un gruppo di mamme di militari morti in Ucraina e che il capo del Cremlino ha definito "eroi". L'incontro è stato organizzato alla vigilia della festa della mamma, che in Russia si celebra il 26 novembre.

"Voglio sappiate che condivido questo dolore con voi e, ovviamente, faremo di tutto affinche' non vi sentiate dimenticate, faremo tutto il possibile perche' sentiate una spalla accanto a voi", ha promesso il capo dello Stato.

Poi il monito: "La vita è più complicata e diversificata di quella che viene mostrata sugli schermi televisivi, e ancora di più su Internet. Non potete fidarvi di nulla lì, ci sono molte fake, inganni, bugie". E ancora: "L'informazione è anche un'arma di lotta. E gli attacchi mediatici sono piuttosto efficaci".

La vicinanza della Ue a Kiev

La premier francese Elisabeth Borne, a Berlino in visita dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha rinnovato la sua vicinanza a Kiev spiegando che Francia e Germania la sosterranno "fino alla fine" della guerra. "Fin dal primo giorno di questa guerra brutale, i nostri due Paesi hanno fornito un sostegno incrollabile all'Ucraina. Abbiamo lavorato per una reazione europea forte e comune. Siamo pienamente allineati: continueremo a sosterremo l'Ucraina fino alla fine di questo conflitto", ha detto Borne in una conferenza stampa congiunta con Scholz.

Infine, anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è tornata a parlare del conflitto annunciando - in una telefonata con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky - l'invio di generatori e trasformatori per fare fronte all'emergenza elettrica che il Paese sta vivendo in seguito ai raid russi.

La France et l'Allemagne ont besoin l'une de l'autre pour surmonter les tensions énergétiques.
C'est le sens de l'accord de solidarité que nous venons de conclure pour mettre en œuvre des échanges de gaz et d'électricité entre nos deux pays et agir ensemble dans le cadre de l'UE. pic.twitter.com/PY8KSMMzXA

— Élisabeth BORNE (@Elisabeth_Borne) November 25, 2022

"Attraverso il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'Ue, la Commissione sta attualmente preparando la consegna all'Ucraina il piu' rapidamente possibile 200 trasformatori di medie dimensioni e un grande autotrasformatore dalla Lituania; un autotrasformatore di medie dimensioni dalla Lettonia e 40 generatori pesanti dalla riserva rescEu situata in Romania. Ciascuno di questi generatori puo' fornire energia ininterrotta a un ospedale di piccole e medie dimensioni", ha spiegato von der Leyen.

"Ho espresso al presidente Zelensky la piena solidarietà dell'Ue nei confronti dell'Ucraina, che soffre per mano del deliberato e barbaro bombardamento delle infrastrutture civili del paese da parte di Putin. Condanno fermamente questi attacchi. La Russia deve essere ritenuta responsabile di ciò che costituisce un crimine di guerra", ha evidenziato.

"Stiamo intensificando i nostri sforzi e collaborando con i partner per fornire il supporto di emergenza di cui l'Ucraina ha bisogno per ripristinare e mantenere l'elettricità e il riscaldamento per la popolazione civile", ha aggiunto.

"La Commissione europea sta inoltre lavorando a un nuovo hub energetico rescEu in Polonia per consentire donazioni da parte di terzi e contribuire alla loro consegna in Ucraina in modo coordinato, in particolare con i nostri partner del G7. Abbiamo anche contattato le aziende interessate in vari paesi per richiedere apparecchiature vitali ad alta tensione, inclusi ulteriori autotrasformatori, e ci stiamo coordinando con i partner per trasportarle rapidamente in Ucraina", ha annunciato la presidente dell'esecutivo europeo.