Nuovi Scontri tra Armenia e Azerbaigian. Decine di morti e sale la tensione

Torna a salire la tensione tra Armenia e Azerbaijan dopo i nuovi scontri in cui sarebbero stati uccisi una cinquantina di soldati armeni. I due Paesi sono alle prese con l'annosa disputa per il controllo della regione del Nagorno-Karabakh. Secondo alcuni filmati, non ufficiali, si vedono di truppe azere che avrebbero attraversato il confine.

Riferendo in Parlamento il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha affermato che le forze azere hanno bombardato le unità armene, sottolineando che il Paese ora chiederà ufficialmente assistenza alla Russia in base a un trattato tra i due Stati.

I due governi ora si accusano a vicenda di aver dato il via ai nuovi scontri armati. Il ministero degli Esteri dell'Azerbaijan ha puntato il dito contro l'Armenia accusandola di voler interrompere il processo di pace, mentre dal canto suo Yerevan ha denunciato l'"aggressione" del vicino, impegnato in "tentativo di avanzare" su territorio armeno.

I due paesi hanno combattuto due guerre - negli Anni '90 e nel 2020 - per il controllo del Nagorno-Karabakh, l'enclave armena dell'Azerbaijan. Il conflitto che ne è seguito ha causato circa 30 mila vittime. Le sei settimane di combattimenti nell'autunno 2020, invece, hanno fatto oltre 6.500 morti e si sono concluse con un cessate il fuoco mediato dalla Russia.

Intanto mentre la Francia riferirà sulle violenze al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Uniti, Yerevan ha fatto anche appello, ufficialmente, all'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva e al Consiglio di Sicurezza Onu, per l'aggravarsi della situazione.