Nuovi sequestri di armi dopo il rinvenimento del missile "Matra"

Torino, 20 lug. (askanews) - Nuova raffica di perquisizioni e sequestri nell'ambito delle indagini della Digos di Torino che, nei giorni scorsi ha portato al ritrovamento di un vero e proprio arsenale di armi da guerra, tra cui un missile Aria/Aria "Matra" e razziere per jet MB-339, di fabbricazione italiana. Nell'inchiesta sono coinvolti gli italiani Fabio Amalio Bernardi e Fabio Del Bergiolo, in passato candidato al Senato per Forza Nuova nonché il cittadino svizzero Alessandro Monti, per il quale è stata richiesta una rogatoria internazionale.

In particolare, in un'altra abitazione di Fabio del Bergiolo in provincia di Massa Carrara sono stati rinvenuti e sequestrati, tra gli altri, un fucile SIG SAUER 550 completo di 2 caricatori, un machete, un arco Compound con 13 dardi, una cassetta con 11 ordigni inerti tra bombe a mano e mortai nonché materiale inneggiante al nazismo ed al fascismo (in particolare Dvd e video cassette).

Le attività di perquisizione continuano così come, in collaborazione con gli artificieri dell Esercito, le attività di analisi e catalogazione della strumentazione e del materiale militare ritrovato nel deposito di Rivanazzano Terme (Pv).

Interessati, tramite l'Interpol, tutti i Paesi di fabbricazione delle armi sequestrate. Anche l'Fbi, si legge in una nota, sta svolgendo approfondimenti d intesa con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione per le armi di fabbricazione statunitense.