Nuovo blitz a fiera Gastech a Milano: “Energia fossile è morte”

Image from askanews web site
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Milano, 6 set. (askanews) - Nuova protesta degli ambientalisti alla fiera internazionale Gastech, dove si incontrano le aziende dell'"industria del gas naturale, del GNL, dell'idrogeno e delle soluzioni a basse emissioni di carbonio", in corso alla fiera di Rho, alle porte di Milano. Dopo lo spettacolare e pacifico blitz messo in scena ieri da Greenpeace (che ha portato alla denuncia di 46 attivisti), questa mattina i militanti di Extinction Rebellion e Scientist Rebellion hanno annunciato di aver "occupato intorno alle 11 lo stand espositivo di Energy Club". Gli attivisti, alcuni dei quali con il camice bianco e la maschera antigas, hanno esposto due striscioni ("L'energia fossile è morte" e "Clean gas is a dirty lie") e poi si sono incollati alle pareti dello stand, prima di essere presi circondati dalla sicurezza e presi poi in carico dalle forze dell'ordine.

"A Milano si riunisce il gotha delle aziende responsabili delle emissioni che stanno portando il pianeta verso la catastrofe climatica seminando morte, fame e distruzione! E' la catastrofe che colpisce oggi il Pakistan ma di cui abbiamo visto innumerevoli segni anche nel nostro Paese con le ondate di calore, la gravissima siccità, la morte dei fiumi e dei ghiacciai, i danni all'agricoltura e gli eventi meteorologici estremi di questa lunghissima estate" si legge in un comunicato diffuso da Extinction Rebellion, che prosegue spiegando che "il gas fossile ha due pesanti effetti climalteranti: la sua combustione produce massicce quantità di CO2 che resta per moltissimi anni in atmosfera, ed è esso stesso, ancora prima di essere bruciato, un gas climalterante, ottanta volte più potente della CO2 dai primi vent'anni da quando viene disperso in atmosfera, in enormi quantità, durante tutte le fasi del processo produttivo".

Extinction Rebellion e Scientist Rebellion spiegano di promuovere "la resistenza civile nonviolenta per rispondere all'urgenza della crisi climatica dal momento che i modelli tradizionali di cambiamento sociale hanno fallito".