Nuovo decreto: convocata l'ultima riunione tra Conte e i governatori

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sondaggi nuovo dpcm
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Dovrebbero mancare poche ore alla firma del nuovo dpcm da parte di Conte, impegnato in mattinata in un incontro con i capidelegazione dei partiti di maggioranza. Ma restano ancora alcuni nodi da sciogliere prima di poter approvare il testo del nuovo Dpcm. Ecco perchè la riunione urgente tra governo e regioni, inizialmente convocata per le 15.30, è stata rimandata alle 17 su richiesta del ministro Boccia.

Nuovo dpcm: il governo convoca le Regioni

Il nuovo vertice, si presume l’ultimo prima del varo nelle nuove misure restrittive, avrà luogo in videoconferenza a partire dalle 17. All’incontro prenderanno parte anche Comuni e Province, i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza, il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

L’occasione servirà per presentare agli enti locali il decreto dopo un confronto con i membri del Comitato tecnico-scientifico. Dopodiché se vi sarà accordo con i provvedimenti, Conte dovrebbe tenere una conferenza stampa come di consueto per illustrare le restrizioni agli italiani.

La firma del dpcm avverrà presumibilmente in serata come già annunciato anche dal sottosegretario alla Salute Sandra Zampa. Intervenuta a Radio anch’io in onda su Rai Radio Uno ha infatti dichiarato che “il decreto giungerà nelle prossime ore e ribadito l’esclusione di un lockdown rigido. Ha piuttosto parlato di chiusure light alla tedesca e soprattutto non uniformi in tutta Italia ma differenziate in base al livello di rischio dei territori. Le Regioni saranno infatti divise in tre fasce in base alla loro criticità e avranno misure modulate a seconda della categoria di appartenenza. Secondo quanto trapelato quelle che rischiano una stretta maggiore sarebbero Lombardia, Calabria, Piemonte e forse Puglia.