Nuovo decreto, possibile slittamento del coprifuoco e riapertura di palestre e piscine

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Nuovo decreto metà maggio
Nuovo decreto metà maggio

Da metà maggio potrebbe entrare in vigore un nuovo decreto per allentare ulteriormente le misure di restrizione: tra le novità in arrivo potrebbe esserci il posticipo del coprifuoco alle 23, chiesto a gran voce dai governatori e dalla Lega, la ripresa di eventi pubblici e privati e nuovi protocolli di sicurezza per palestre e piscine.

Nuovo decreto da metà maggio

Tutto dipenderà dalle valutazioni della Cabina di regia e del Comitato tecnico-scientifico della prossima settimana. Gli scienziati potranno infatti valutare i primissimi effetti delle riaperture messe in atto dal 26 aprile, data in cui è stata ripristinata la zona gialla, e capire se abbiano provocato un aumento dei contagi.

Secondo quanto si apprende, il nuovo decreto dovrebbe essere approvato entro il 14 maggio ed entrare in vigore a partire dal 17. Se i numeri lo dovessero consentire, il primo passo del governo sarebbe quello di far slittare il coprifuoco in modo da consentire ai ristoranti di effettuare un doppio turno a cena. Alcuni esponenti politici spingono per eliminarlo del tutto, ma è probabile che l’esecutivo si limiti ad un iniziale slittamento alle 23 per poi valutare un orario più tardo nelle settimane successive in base all’andamento dell’epidemia.

Nuovo decreto da metà maggio: palestre e piscine

Al vaglio della politica ci sarebbe anche la riapertura di palestre e piscine. Il nuovo decreto dovrebbe infatti contenere i nuovi protocolli di sicurezza per le attività al chiuso. Per le piscine c’è la volontà di riaprire nell’ultima settimana di Maggio mentre per le palestre tutto slitterebbe ai primi di Giugno. Inoltre la riapertura sarebbe solo su appuntamento e mediante lezioni singole, mentre rimarrebbe escluso l’uso degli spogliatoi.

Nuovo decreto da metà maggio: gli eventi

Un’altra novità attesa nel nuovo decreto riguarda la ripartenza in sicurezza di eventi pubblici e privati. Tra questi anche i matrimoni, cosa che permetterebbe agli operatori del settore di riprendere le proprie attività dopo mesi di fermo. Quanto stabilito per i ristoranti nel decreto aprile non è infatti valido in merito a matrimoni, battesimi, lauree e grandi eventi.

Il governo e gli esperti starebbero quindi scrivendo un protocollo di regole che permetterebbero di organizzare e festeggiare grandi eventi privati e pubblici. La richiesta del settore in quest’ultimo caso è stata quella di estendere le regole attualmente valide per gli spettacoli agli eventi sportivi. Intanto il 15 giugno è atteso l’ok per la ripartenza delle fiere e l’1 luglio di convegni e congressi.