Nuovo Dpcm 4 dicembre, stop spostamenti: cosa dice Speranza alla Camera

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Il nuovo Dpcm che verrà varato in vista di Natale e che entrerà in vigore il 4 dicembre prevede misure "rigorose" per evitare una ripresa del contagio. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustra alla Camera per sommi capi il provvedimento che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si appresta a firmare. "Con il nuovo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose. Bisogna limitare gli spostamenti e ridurre i contatti. Le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà se non vogliamo nuove, pesanti chiusure tra gennaio e febbraio. Per affrontare adeguatamente le festività natalizie e quelle di fine anno le limitazioni previste dovranno essere rafforzate, anche nel quadro di un coordinamento europeo che il nostro Paese ha promosso nelle ultime settimane. Tale coordinamento è sempre utile, è il mio punto di vista, ma diventa indispensabile se si pensa ad attività che si svolgono sui confini naturali tra Stati diversi. In questo contesto appare necessario limitare il più possibile i contatti non indispensabili tra le persone", ha detto Speranza.

"Bisognerà poi evitare potenziali assembramenti nei luoghi di attrazione turistica legati in modo particolare alle attività sciistiche - ha sottolineato- È opportuno, più in generale, ridurre i rischi di diffusione del contagio connessi ai momenti di aggregazione durante le festività del Natale e del Capodanno. Si tratta di misure indispensabili, se non vogliamo vanificare i primi segnali di miglioramento. Non sarà un Natale come gli altri, ma serve davvero il contributo di tutti per ridurre il numero dei contagi e quello, purtroppo molto alto, dei decessi, nonché per alleggerire la pressione sulle nostre strutture sanitarie".

"Non facciamoci illusioni: se abbassiamo la guardia, la terza ondata è dietro l'angolo. Ripeto ancora una volta un'espressione che ho usato mille volte in questi mesi: non dobbiamo perdere la memoria, conosciamo ormai il virus, sappiamo i danni che fa e la facilità con cui se ne può perdere il controllo", ha affermato.

Le misure messe in campo in questa seconda ondata, ha evidenziato, stanno dando i primi risultati nel raffreddare la curva epidemica. Ma non basta. "Lo dico con tutta la forza che ho dentro: attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con lo scampato pericolo - ha avvertito ancora -l'onda resta molto alta e la nostra navigazione continuerà ad essere difficile ed esposta a mille imprevisti, lo dico con la chiarezza e la forza che deve avere in questi passaggi il ministro della Salute".