Nuovo Dpcm in arrivo, misure automatiche in regioni se Rt sale

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Se l'Rt supera un certo livello alcune misure già previste scattano in automatico. E' quanto avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia nel corso dell'incontro con Regioni ed enti locali in vista del varo del nuovo Dpcm che il premier Giuseppe Conte dovrebbe firmare lunedì 2 novembre.

"Il documento dell'Iss e il sistema di monitoraggio che abbiamo condiviso con scienziati e Regioni - il ragionamento di Boccia - ha una serie di ipotesi che devono scattare automaticamente. Se un RT supera un certo livello - oggi ci sono 11 Regioni oltre 1,5 e 2 regioni oltre 2 - allora alcune misure già previste dal piano che abbiamo condiviso e aggiornato insieme devono scattare in automatico. Per questo non si deve prendere una decisione univoca sulla scuola ma deve dipendere dal grado di RT in ogni regione".

Le Regioni che singolarmente chiudono alcune attività o riducono gli orari in base all’attuazione del piano condiviso sull'andamento epidemiologico "devono sapere che saremo al loro fianco con ogni forma di sostegno", avrebbe detto Boccia.

"Il governo nazionale è al vostro fianco per eventuali ulteriori restrizioni condivise a partire dalla mobilità regionale e possiamo decidere di adottare ulteriori misure, ma ogni presidente di regione può intervenire in base alle esigenze e criticità del proprio territorio", avrebbe sottolineato Boccia ai governatori.

Si ipotizza poi la possibilità di rafforzare la rete di alberghi o strutture da trasformare in Covid Hotel per accogliere positivi asintomatici che non possono restare in casa.