Nuovo Dpcm Draghi in arrivo: novità per scuola, cinema e barbieri

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Il nuovo Dpcm, il primo firmato dal premier Mario Draghi, è in arrivo. Il provvedimento, con nuove misure per contenere la diffusione del coronavirus, entrerà in vigore il 6 marzo e sarà valido fino al 6 aprile, Pasqua e Pasquetta comprese. Le regioni rimarranno divise in zona rossa, zona arancione (anche scuro), zona gialla e zona bianca. Il divieto di spostamenti tra regioni rimane in vigore: ci si può spostare per motivi di lavoro, urgenza o salute ed in questi casi è necessaria l'autocertificazione. In zona rossa, secondo il decreto covid, "fino al 27 marzo, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute".

Lo spostamento verso la seconda casa, dove consentito, è permesso solo al nucleo familiare. La seconda casa deve essere stata acquistata o affittata prima del 14 gennaio 2021. Non si può raggiungere la seconda casa uscendo da una zona rossa o arancione scuro. Le viste a parenti e amici sono consentite in zona gialla e arancione: si possono spostare 2 persone, eventualmente con minori di 14 anni, senza dormire nella casa di destinazione. Le visite non sono permesse in zona rossa.

Le novità del Dpcm:

Scuola - Secondo la bozza del provvedimento, le scuole superiori potrebbero rimanere aperte, con almeno il 50% degli alunni in presenza. La decisione non è definitiva, il governo aspetta infatti il parere del Cts sulle nuove varianti. Ma nella bozza del Dpcm che il governo ha inviato alle Regioni e visionata dall'Adnkronos, "le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado - si legge - adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ... almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l'attività didattica in presenza. La restante parte dell'attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza". Nel testo, di differente rispetto al precedente Dpcm, è inoltre riportato che "al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa".

Barbieri e parrucchieri - Chiudono barbieri e parrucchieri in zona rossa. E' una delle novità nella bozza. "Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24", tra parentesi però è riportato che dall’"allegato 24 vengono eliminati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere".

Musei, cinema e teatri - Riapertura dal 27 marzo. Per i musei, l'ingresso deve essere prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo". "Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Le attività potranno svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all'aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni" stabilite dal Dpcm.

Bar e ristoranti - Bar e ristoranti resteranno chiusi dopo le 18.

Palestre e piscine - Restano chiuse.

Discoteche - Fiere e discoteche chiuse anche in zona bianca secondo la bozza.

Sci - Piste e impianti di sci chiusi fino al 6 aprile.