Nuovo Dpcm Lombardia, Formigoni: "Lockdown colpa del governo"

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"Gli italiani lo devono sapere: la ragione principale per cui viene dichiarato il lockdown è perché il Governo teme che il sistema sanitario non regga". E' l'analisi dell'ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, in un'intervista su 'Libero', dopo il varo del nuovo dpcm.

"Ma la colpa è del Governo! Non ha ampliato le terapie intensive, non ha adeguato gli ospedali, ha rinunciato ai 37 miliardi del Mes grazie ai quali avrebbe potuto prepararsi alla seconda ondata. Alle Regioni ne ha dati 3 e in parte neanche sono arrivati", dice puntando il dito contro il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri: "E' responsabile della mancanza iniziale delle mascherine. E' responsabile, assieme alla signora Azzolina, del disastro dei banchi a rotelle, è responsabile della mancanza di posti letto nelle terapie intensive".

E in particolare, rispetto ai letti di rianimazione l'ex presidente lombardo puntualizza che "il numero di posti nelle terapie intensive non lo decidono i presidenti di Regione: spetta al Governo. Inoltre tutti i presidenti del Consiglio, da Monti in poi, hanno tagliato la sanità. Era giusto adottare la spending review, ma è stato sbagliatissimo farlo sugli ospedali e i medici. La Lombardia ha dovuto diminuire le terapie intensive per adeguarsi alle disposizioni di Monti, Letta, Renzi e di tutti quelli che sono seguiti".