Nuovo Dpcm, tensione per stop spostamenti tra regioni

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Di fronte alla seconda ondata di contagi il governo sta valutando la possibilità di limitare gli spostamenti tra le Regioni. Un'ipotesi che avrebbe provocato non poche tensioni. Perplessità dal M5S, mentre un secco no arriva da Forza Italia.

MOVIMENTO 5 STELLE - Perplessità sul possibile divieto di spostamenti tra le Regioni sarebbero stati espresse, a quanto si apprende, dal capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Davide Crippa. Sugli spostamenti interregionali, l'attenzione è posta sul "tutelare il proseguo delle attività economiche e produttive interregionali del Paese" e, nel caso ci fossero delle limitazioni negli spostamenti fra una Regione all'altra, la richiesta che è stata fatta dall'esponente del MoVimento 5 Stelle, sempre secondo quanto si apprende, è quella di semplificare la vita dei cittadini interessati, ad esempio dando la possibilità agli stessi di compilare le autocertificazioni tramite l'App immuni.

FORZA ITALIA - No a limitazioni per gli spostamenti tra Regioni e che il 'decreto ristoro' per le categorie produttive penalizzate sia contestuale al Dpcm, chiede il Partito di Silvio Berlusconi durante la riunione da 'remoto' di oggi con i capigruppo di maggioranza e opposizione. Per Forza Italia hanno partecipato la presidente dei deputati forzisti, Maria Stella Gelmini e la presidente dei senatori, Annamaria Bernini.

LIGURIA - "Al governo abbiamo chiesto di non chiudere i confini regionali, comunali e provinciali, perché ci sono persone che si spostano, per andare a lavoro o a scuola. Chiudere i confini non solo è ingiusto ma anche infattibile e incontrollabile". Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti nella diretta Facebook, dopo l'incontro della Conferenza delle Regioni con il governo. "Sulla scuola - ha aggiunto - abbiamo chiesto il 100% di didattica a distanza per gli ultimi anni delle superiori".

PIEMONTE - A quanto si apprende, anche il presidente del Piemonte, Alberto Cirio avrebbe chiesto di evitare limiti nello spostamento tra Regioni nel corso dell'incontro Governo-enti locali. "Se mettiamo un orario di chiusura per tutte le attività, teniamo aperte anche palestre e piscine fino a quelle ore nel rispetto dei protocolli - avrebbe sottolineato Cirio - Chi svolge il lavoro in sicurezza deve poter continuare a farlo" anche per "evitare tensioni sociali". Proprio per questo è necessario "accelerare sui ristori".