Intesa M5s e Pd, Conte: “Serve governo stabile”

giuseppe conte

Giuseppe Conte ha reso noto il contenuto delle ultime consultazioni in una diretta su Facebook. Il premier incaricato ha convocato un vertice con i capigruppo Pd e M5s per discutere del programma di governo. L’incontro, inizialmente previsto per le 17, è stato rimandato alle 17.30 per poi iniziare intorno alle ore 18.

Le parole di Conte

Conte ha pubblicato un video su Facebook in cui ha riferito il lavoro fatto nelle scorse ore: “Abbiamo grandi e buone idee da realizzare per questo Paese. Nelle consultazioni con le varie forze politiche che ho svolto in questi giorni ho registrato una consonanza tra M5s, Pd e le altre forze politiche di sinistra”. Dopo essersi soffermato su tutti i punti che ritiene fondamentali per migliorare la situazione dell’Italia, il premier incaricato ha aggiunto: “Per fare questo serve un governo forte e stabile. Io sarò il primo responsabile di questa nuova esperienza di governo. Sto lavorando in queste ore per essere affiancato da persone con elevata competenza, buona capacità organizzativa e un’adeguata qualificazione politica”. In seguito Conte si è rivolto a coloro che voteranno sulla piattaforma Rousseau, esortando a non votare secondo una questione di schieramenti politici ma di pensare a come si può cambiare l’Italia. “Abbiamo davanti una sfida non da poco e perciò capisco le vostre perplessità ma è un’occasione unica per dimostrare che si può riformare davvero il Paese”: così ha concluso la diretta su Facebook.

Incontro Conte-Pd-M5s

È la settimana decisiva per la nascita (al momento non ancora certa) del governo Conte bis. Il premier incaricato ha convocato i rappresentanti dei due partiti alla vigilia del voto sulla piattaforma Rousseau e dallo scioglimento della riserva. La riunione avrà inizio alle ore 17 di lunedì 2 settembre. Alle ore 13 dello stesso giorno si è invece riunita la cabina di regia del Pd, convocata da Nicola Zingaretti al Nazareno. Presenti Paolo Gentiloni, Andrea Orlando, Paola de Micheli, i capigruppo Delrio e Marcucchi, il tesoriere Zanda, i vicepresidenti Serracchiani e Ascani.

Un primo incontro tra Conte e i capigruppo di Pd e M5s si è tenuto nella giornata di sabato 31 agosto. Il premier incaricato ha incontrato Graziano Delrio e Andrea Marcucci, per i dem, e Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, per il Movimento.

Verso il voto su Rousseau

Nella mattinata di lunedì 2 settembre, Luigi Di Maio ha riunito i principali esponenti del M5s, a cui hanno preso parte i ministri e diversi parlamentari pentastellati. “Un saluto alla grande squadra del Movimento che ha governato per 14 mesi con impegno e dedizione, pensando sempre al bene dei cittadini. Comunque andrà sono orgoglioso di loro e del lavoro svolto”, ha scritto il vicepremier.

Lo stato maggiore del Movimento si prepara al voto sulla piattaforma Rousseau, che si aprirà alle 9 di mercoledì 3 settembre e si chiuderà alle 18 della stessa giornata. C’è grande attesa per il risultato della votazione, da cui dipende il futuro dell’accordo – ad oggi ancora incerto – tra il partito di Di Maio e quello di Zingaretti. “Se dovessero prevalere i no, il presidente del Consiglio dovrà sciogliere la riserva di conseguenza, ovvero in modo negativo. Non vedo alternativa”, ha spiegato il capogruppo Stefano Patuanelli. “Ne trarremo le conseguenze. Siamo felici di avere un sistema che permette ai nostri elettori di essere parte attiva della politica”, gli fa eco Manlio Di Stefano.