Nuovo museo privato Musja a Roma, apre la mostra "Paura del Buio"

Red/Cro/Bla

Roma, 7 ott. (askanews) - Apre al pubblico mercoledì 9 ottobre la prima mostra del nuovo museo privato Musja, dedicato interamente all'arte contemporanea, presieduto da Ovidio Jacorossi e fondato sulla grande collezione di opere dal primo Novecento italiano ad oggi, che verranno affiancate nel corso delle attività alle tendenze contemporanee più innovative del panorama internazionale. L'obiettivo è quello di proporre l'arte come contributo fondamentale alla crescita della persona e della collettività. Il nuovo Museo inoltre intende divenire un punto di riferimento per lo sviluppo della società civile nella Capitale e per approfondire l'impegno culturale e il dialogo con istituzioni e musei privati e pubblici nel mondo.

"Ho scelto di realizzare, proprio nella via in cui è iniziata la storia della mia famiglia, - dichiara Ovidio Jacorossi - un innovativo spazio culturale, arricchito dalla bellezza di una grande collezione di impresa tutta italiana. Da questa volontà è nato Musja, donato alla collettività ed espressione di una cultura accessibile, democratica e condivisa. Il museo sarà perciò la casa della collezione, un corpus di opere costruito su due capisaldi che sono stati le linee guida di ogni mia scelta: la forza creativa sprigionata dall'arte contemporanea (e la sua libertà interpretativa che la rende un formidabile strumento di cresci ta per tutti, non solo per acculturati e addetti ai lavori) e la centralità della Persona in ambito sociale, politico, economico, religioso, scientifico". Il complesso ambito tematico del progetto The Dark Side, a cura di Danilo Eccher, è organizzato in tre momenti espositivi, distribuiti nell'arco di tre anni, e rispettivamente dedicati alla: "Paura del Buio", "Paura della Solitudine", "Paura del Tempo".

Il primo appuntamento è dedicato alla "Paura del Buio". La mostra The Dark Side - Chi ha paura del buio? coinvolge tredici importanti artisti internazionali con grandi installazioni site - specific e opere di grandi dimensioni : Christian Boltanski, Monica Bonvicini, James Lee Byars, Monster Chetwynd, Gino De Dominicis, Gianni Dessì, Flavio Favelli, Sheela Gowda Robert Longo, Hermann Nitsch, Tony Oursler, Chiharu Shiota, Gregor Schneider.

Durante l'inaugurazione della mostra e con cadenza mensile nelle sale del muse o si svolge tra il pubblico una inattesa performance del gruppo "Differenziale Femminile" composto da quattro attrici romane.

La maggior parte delle opere 'site specific' sono prodotte per la mostra mentre alcune provengono da istituzioni, gallerie, oltre che dalla collezione Jacorossi. Sono state selezionate per creare una suggestione e una riflessione dedicata al tema e, allo stesso tempo, per introdurre alcuni aspetti essenziali sulle più attuali ricerche artistiche contemporanee. Il pubblico potrà vivere in prima persona ed analizza re le proprie reazioni di fronte ad esperienze sensoriali e tattili, visioni teatrali e magiche, rituali e ambientazioni, ansie che prendono forme diverse e inattese per poi dissolversi.