Nuovo presidente del Copasir: si tratta del leghista Raffaele Volpi

nuovo presidente del Copasir

Il dem Guerini è entrato a far parte del governo Conte-bis nei panni di ministro della Difesa. La presidenza del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica era rimasto vacante. A sostituirlo nelle vesti di nuovo presidente del Copasir è il leghista Raffaele Volpi.

Il nuovo presidente del Copasir

Spetterà proprio a Volpi, nel suo primo atto da presidente, a convocare il premier Giuseppe Conte. Al presidente del Consiglio spiegherà il perché ha detto sì alla richiesta americana di ottenere l’appoggio dei nostri servizi. Quest’ultimi si occuperanno dell’indagine del ministro della giustizia Barr sulle interferenze anti-Trump nel corso della campagna presidenziale 2016.

La scelta del presidente del Copasir è il risultato di un accordo raggiunto tra i partiti del centrodestra. La presidenza di tale organismo, infatti, è frutto di una decisione che risiede nelle mani dell’opposizione, per il bilanciamento dei poteri. La sua scelta da parte del centrodestra a capo del Copasir rappresenta una vittoria per Salvini e la Lega. La collega Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha sperato fino all’ultimo che fosse Adolfo Urso, esponente del suo partito, ad avere la meglio. A far sbilanciare l’ago della bilancia, garantendo la nomina di Volpi, è stato Silvio Berlusconi

Classe 1960, Volpi è originario di Pavia e si è diplomato all’Istituto tecnico per geometri nel 1979. La sua militanza politica prendere avvio nei panni di consigliere comunale nel Comune di Capriolo, in provincia di Brescia. Eletto alla Camera dei Deputati tra le fila della Lega Nord nella circoscrizione Lombardia, durante la legislatura divenne membro della I Commissione Affari Costituzionali, dell’Osservatorio della Camera sui fenomeni di razzismo e di xenofobia e del Comitato d’indagine sull’antisemitsimo. A 5 ani dall’elezione alla Camera, venne eletto nel 2013 al Senato della Repubblica. Con le elezioni di marzo 2018, Volpi è stato rieletto alla Camera dei deputati e il 12 giugno dello stesso anno venne nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa nel primo Governo Conte.