Nuovo rapporto Unicef su Hiv/Aids: ogni giorno muoiono 300 bambini -2-

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Roma, 26 nov. (askanews) - "Il mondo è vicino ad ottenere grandi risultati nella battaglia contro l'HIV e l'AIDS, ma non dobbiamo fermarci di fronte ai progressi compiuti", ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore Generale dell'UNICEF. "Investire in test e cure per i bambini e gli adolescenti è una questione di vita o di morte e, per loro, dobbiamo scegliere la vita".

I dati mostrano forti disparità regionali nell'accesso alle cure fra i bambini che convivono con l'HIV. L'accesso è maggiore in Asia meridionale, pari al 91%, seguito da Medio Oriente e Nord Africa (73%), Africa orientale e meridionale (61%), Asia orientale e Pacifico (61%), America Latina e Caraibi (46%) e Africa occidentale e centrale (28%).

Secondo il rapporto, l'accesso delle madri alle terapie antiretrovirali per prevenire la trasmissione del virus ai loro figli è aumentato a livello globale, raggiungendo l'82%, dato in aumento rispetto al 44% di meno di 10 anni fa. Tuttavia, persistono le disparità fra le regioni, con l'Africa orientale e meridionale con il maggiore tasso di copertura (92%), seguito dall'America Latina e i Caraibi (79%), Africa occidentale e centrale (59%), Asia meridionale (56%), Asia orientale e Pacifico (55%) e Medio Oriente e Nord Africa (53%).(Segue)