Nuovo Recovery, Renzi ha incassato parecchio. Ecco la lista

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
AVERSA, CASERTA, ITALY - 2020/09/17: The leader of "Italia Viva" Matteo Renzi arrives in Aversa to support the candidates of his party in the next Campania's elections. (Photo by Gennaro Buco/Pacific Press/LightRocket via Getty Images) (Photo: Pacific Press via Getty Images)
AVERSA, CASERTA, ITALY - 2020/09/17: The leader of "Italia Viva" Matteo Renzi arrives in Aversa to support the candidates of his party in the next Campania's elections. (Photo by Gennaro Buco/Pacific Press/LightRocket via Getty Images) (Photo: Pacific Press via Getty Images)

Qualche minuto dopo mezzogiorno è Matteo Renzi, con la sua e-news, a ricordare la questione a cui è appeso il destino del Governo. “Sul Recovery plan almeno a parole ci stanno dando ragione”, scrive il leader di Italia Viva in vista del Consiglio dei ministri che prenderà il via a palazzo Chigi alle nove e mezza di sera. Il giudizio sui contenuti del piano italiano da 222,9 miliardi lo illustreranno Teresa Bellanova e Elena Bonetti, le due ministre renziane che siederanno al tavolo della riunione. Su quel tavolo ci saranno le 179 pagine dell’ultima bozza del piano. Al di là del posizionamento politico, i contenuti, le carte contengono una lunga lista di concessioni fatte da Giuseppe Conte a Renzi: la neutralizzazione della questione governance, più soldi per investimenti, sanità e scuola, ma anche la cancellazione della Fondazione di intelligence.

Come è cambiato il Recovery plan. Così Conte prova a sminare l’arrembaggio di Renzi

La nuova bozza ricalca il documento di sintesi delle modifiche che il Tesoro aveva inviato a palazzo Chigi il 7 gennaio. Ma quelle tredici pagine non erano state ritenute sufficienti da Italia Viva. La richiesta, arrivata qualche ora dopo e ribadita fino a ieri sera, era quella di avere in mano una nuova bozza completa, un documento definitivo da confrontare con la bozza del 29 dicembre. Quella che ai renziani non era piaciuta e che ha fatto deflagrare le tensioni dentro al Governo. Da lì nuove riunioni al ministero dell’Economia, nuovi calcoli, qualche aggiustamento. Sul filo di lana - al netto delle modifiche che potranno comunque essere introdotte con il passaggio parlamentare - i renziani strappano un aumento delle risorse per la scuola. In tutto, compresa la voce ricerca, ci sono 28,49 miliardi. Dopo il fallimento del ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori il 7 gennaio, la scuola è diventata ancora di più un tema ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.