Nuovo screzio a distanza tra il leader della Lega e l'autore di Gomorra

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Nuovo scontro a distanza tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e Roberto Saviano. Questa volta ad attaccare è il capo dell’opposizione che dal palco di Castel Volturno, dove si trova per il secondo giorno di campagna elettorale in Campania. “Se la provincia di Caserta è conosciuta principalmente per il problema della Terra dei Fuochi – ha detto Salvini – la colpa è anche di quel genio di Roberto Saviano, che riesce a vendere il peggio dell’immagine della Campania”. La colpa di Saviano sarebbe dunque per il capo del Caroccio quella di aver raccontato nelle sue opere letterarie e cinematografiche soltanto il lato peggiore della Campania, danneggiandone l’immagine in Italia e all’estero.

Salvini a Castel Volturno attacca Saviano

Matteo Salvini è come detto a Castel Volturno per il tour elettorale della Lega in vista delle elezioni regionali del prossimo settembre. Un giro di comizi iniziato ieri non certo nel migliore dei modi a Mondragone dove è stato fortemente contestato tanto che si è reso necessario interrompere il suo intervento nell’area ex Cirio, dove è scoppiato un focolaio di coronavirus. Annullato anche l’incontro che si sarebbe dovuto tenere sempre ieri in serata sul lungomare della cittadina casertana.

Anche oggi a Castel Volturno c’è stato qualche caso isolato di contestazione, ma il livello di sicurezza è stato fortemente inalzato. Nel comizio odierno Salvini è tornato sui fatti di Mondragone dicendo che tornerà in quella zona il prima possibile aggiungendo poi: “Noto che di mattina presto questi dormono, si sono strafatti di canne la sera, magari torno alle 3 di notte”. Il leader della Lega ha poi avanzato l’idea che dietro queste contestazioni ci sia “la mano della camorra, l’unica che ci guadagna dai rifiuti in strada e dal lavoro illegale”.