##Nuovo voto per scelta capigruppo M5s: oggi Senato, domani Camera

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Roma, 15 ott. (askanews) - Ha appena festeggiato il suo decennale e avviato, con l'annuncio dato da Luigi Di Maio a Napoli, il processo di riorganizzazione interna che si concluderà a dicembre, ma il Movimento 5 stelle deve ancora sciogliere il nodo delle elezioni dei nuovi capigruppo parlamentari. Dopo i primi tentativi andati a vuoto, il gruppo al Senato vota oggi, quello alla Camera domani.

Entro stasera, quindi, si potrebbe finalmente conoscere il nome del sostituto di Stefano Patuanelli, migrato in via Veneto, al Ministero dello Sviluppo economico, da più di un mese. Candidati alla successione il suo vice Gianluca Perilli, che ha retto finora l'interim, l'ex ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, un big del Movimento che non ha voluto rinunciare a correre per un incarico di primo piano dopo essere stato scartato senza troppi riguardi dal Conte bis, oltre all'umbro Stefano Lucidi, già capogruppo per un mandato di pochi mesi nella scorsa legislatura e il pugliese Marco Pellegrini. Al turno precedente di votazione, il primo classificato, Perilli, aveva ottenuto 44 voti, non sufficienti per superare la soglia della metà più uno degli aventi diritto (a palazzo Madama i senatori stellati sono 106). Se nemmeno questa volta la dovesse superare, però, saranno eliminati i perdenti che non hanno rinunciato alla candidatura, segno di una qualche difficoltà a trovare una composizione unitaria, e al prossimo giro correranno solo i primi due più votati.

Alla Camera, invece, ha rinunciato Anna Macina, terza classificata con 33 voti dopo Francesco Silvestri (67 voti al primo giro, vicino a Di Maio ma affiancato nel ticket da un vice "fichiano", Riccardo Ricciardi) e Raffaele Trano (61 voti, outsider accreditato come collettore dei delusi e dei malpancisti ostili al capo politico). Domani quindi gli sfidanti si contenderanno i 33 voti liberati dalla rinuncia di Macina e i 17 di chia aveva preferito lasciare la scheda in bianco.