Nutriscore, etichetta non basta: serve piramide alimentare -2-

Red/Apa

Roma, 28 gen. (askanews) - "La dieta Mediterranea è uno stile di vita che va considerato nel suo insieme, nella sapiente scelta degli alimenti e nel modo di saperli combinare. Non è una classifica né una lista della spesa, ma riflette una storia centenaria che rischia di sparire se iniziamo a considerare gli alimenti come atomi che non comunicano tra loro". "Il segreto di lunga vita della dieta Mediterranea sta certamente nel modo in cui gli alimenti vengono abbinati tra loro e poi serviti in tavola - precisa Licia Iacoviello, direttore del Dipartimento e professore di Igiene all'Università dell'Insubria di Varese - è impensabile valutare l'olio di oliva al di fuori del contesto in cui viene comunemente utilizzato dalle popolazioni del Mediterraneo, ossia come condimento di verdure fresche e cotte. Così come il beneficio di un consumo moderato di alcol va contestualizzato nell'ambito di una tradizione secondo cui il bicchiere di vino viene consumato durante i pasti principali".

"Adottare un punteggio di valutazione degli alimenti come quello proposto dal Nutri-Score senza fare riferimento alla frequenza o all'abbinamento dei cibi rischia di far scomparire la vera essenza della dieta Mediterranea - commenta Marialaura Bonaccio, epidemiologa del Dipartimento di Pozzilli- Dobbiamo inoltre ricordare che questo modello alimentare si basa su prodotti freschi o minimamente processati, pertanto un'azione completa di prevenzione a tavola dovrebbe prestare attenzione anche alla lavorazione industriale che di per sé rappresenta una potenziale insidia per la nostra salute, al di là del contenuto nutrizionale".

"La nostra proposta - spiega Giovanni de Gaetano, presidente dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli - è quella di affiancare all'etichetta di Nutri-Score la tradizionale piramide Mediterranea che permette di avere uno sguardo di insieme sulle sane abitudini alimentari. La piramide indica chiaramente cosa e quanto consumare quotidianamente, inserendo i vari cibi in un contesto alimentare più ampio. Non solo. La piramide mediterranea ci ricorda un insegnamento fondamentale e cioè che non esistono cibi da demonizzare, ma solo quantità e frequenze da rispettare". I ricercatori dell'IRCCS Neuromed propongono perciò di inserire sulle confezioni dei vari prodotti alimentari, insieme all'etichettatura a colori, la riproduzione a colori della piramide della dieta mediterranea con tutti i suoi alimenti e con l'alimento specifico ben evidenziato nella piramide stessa.