Nuvole Mammatus, fenomeno raro collegato ad eventi temporaleschi

nuvole-mammatus1

A seguito del maltempo che ha colpito vaste zone del Nord Italia e il particolare della Lombardia e della provincia di Milano, molte persone si sono chieste cosa fossero quelle strane nuvole bitorzolute comparse in cielo. Si tratta delle cosiddette nuvole Mammatus, così chiamate per via della loro forma simile per l’appunto ad una mammella. Un fenomeno relativamente raro, collegato ad eventi temporaleschi come quelli avvenuti nel pomeriggio di venerdì 2 agosto.

nuvole-mammatus2

Nuvole mammatus, cosa sono?

La principale causa del fenomeno meteorologico è la presenza di aria umida all’interno degli strati più bassi dell’atmosfera terrestre. La suddetta aria umida favorisce infatti la formazione di moti convettivi che generano successivamente i rovesci temporaleschi. Le nuvole Mammatus sono infatti sempre collegate al maltempo e alle precipitazioni, malgrado siano un fenomeno relativamente raro.

Le nuvole Mammatus vere e proprie si formano quando l’aria umida sale in alta quota all’interno dell’atmosfera, spostando enormi masse d’aria fino alla tropopausa. La tropopausa è quello strato di atmosfera terrestre che separa la troposfera dalla stratosfera e in cui si formano i fenomeni meteorologici.

Le formazioni a grappolo tipiche delle nuvole Mammatus sono quindi provocate da questi spostamenti di masse d’aria cariche di umidità. Le masse d’aria infatti portano l’acqua presente nell’atmosfera a cambiare continuamente di stato, passando da quello liquido a quello solido.

Le condizioni perfette di questi giorni

Le condizioni atmosferiche presenti in questi giorni nel Nord Italia sono peraltro le migliori per la formazione dei Mammatus. L’afa estiva caratteristica della Pianura Padana garantisce la presenza di aria fortemente carica di umidità negli strati più bassi dell’atmosfera. Il successivo manifestarsi di un temporale come quelli di questi giorni fa così in modo che l’umidità possa risalire verso l’alto generando così le nuvole Mammatus.