Nuzzi presenta nuovo libro su Vaticano: fonti sono persone deluse

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Roma, 21 ott. (askanews) - Dopo Vaticano spa, Sua Santità, Via crucis e Peccato originale, ecco il Giudizio universale: Gianluigi Nuzzi torna in libreria con un nuovo libro sul Vaticano, sempre edito da Chiarelettere. Il popolare giornalista televisivo ha presentato questa sera alla Feltrinelli di galleria Alberto Sordi a Roma il volume - questa volta incentrato sul deficit dello Stato pontificio - spiegando che tra le sue fonti ci sono persone spesso deluse da quanto vedono.

"Tentare il profilo psicologico delle fonti è complesso, possono essere molti i motivi, non dimentichiamoci che è un luogo di fede e quando alcune persone vedono interessi opachi si arrabbiano", ha detto Nuzzi in risposta al giornalista Tom Kington, corrispondente del Times of London a Roma, che ha preso parte alla presentazione insieme a Lucia Annunziata, direttrice di Huffington post. Il giornalista britannico domandava quale motivazione può spingere una fonte - o "più fonti", come ha detto Nuzzi per questo libro - a passare documenti riservati - 3mila in questo caso - a un giornalista. "Pensa a un laico chiamato a fare pulizia in nome del nuovo Pontificato che poi si accorge che più di tanto il Papa non fa: si sente tradito. Ettore Gotti Tedeschi, che non è mai stato una mia fonte ma mi ha aiutato a capire quel mondo, una volta mi ha detto una frase: 'Sai, Gianluigi, in Vaticano ho incontrato persino dei cattolici...': era molto deluso. Quando vedi una Chiesa diversa dalla tua o un Papa non informato, ti fai delle domande. E poi questo è il quinto libro, ci sono persone che ritengono il mio lavoro utile".

Il libro è principalmente incentrato sui problemi economici del Vaticano, e il rischio "crac" a cui andrebbe incontro lo Stato pontificio per il calo delle entrate, i costi sostenuti e la opacità delle procedure. "Il Santo Padre ha riferimenti diversi da quelli di un amministratore delegato: solo il dicastero vaticano della comunicazione ha quasi 600 dipendenti, c'è una lievitazione dei costi, ma lui non può licenziare per il danno reputazionale che ne deriverebbe. Al Santo Padre è stata prospettata la vendita di un ampio terreno a Santa Maria di Galeria, e lui ha bloccato tutto per evitare speculazioni edilizie", ha detto Nuzzi.

Il giornalista, che è sembrato rivestire più il ruolo di moderatore che di ospite, ha iniziato il dibattito intervistando i suoi interlocutori sul libro. Secondo Annunziata, "ogni volta che Nuzzi pubblica un libro la situazione in Vaticano sembra sempre peggio". Secondo Kington, "la caduto degli entroiti dell'obolo, investimenti gli immobiliari, l'aumento dei costi del personale sono una tempesta perfetta". Nuzzi ha iniziato il dibattito intervistando brevemente Kamil Tadeusz Jarzembowski, un giovane che ha denunciato gli abusi subiti nel preseminario San Pio X in una vicenda raccontata da Nuzzi nel suo libro precedente. Nuzzi ha chiesto un applauso per lui perché "è grazie a questo ragazzo che si è fatto un passo avanti".