Obama: Armi non per tutti, più controlli e sostenere i giovani

New Orleans (Louisiana, Usa), 26 lug. (LaPresse/AP) - La vendita di armi deve prevedere controlli su chi vuole acquistarle e vincoli che lo impediscano a persone mentalmente disturbate, passi che "non devono essere controversi, ma buonsenso". Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, intervenuto alla convention della National Urban League a New Orleans, dive ha tenuto l'atteso discorso rivolto agli elettori afroamericani.

Il riferimento al possesso di armi arriva sei giorni dopo la strage di Denver, in cui 12 persone sono morte quando un uomo armato è entrato in un cinema alla prima del film 'Il cavaliere oscuro. Il ritorno'. Obama ha promesso di impegnarsi con i deputati di entrambi i partiti per fermare la violenza, non solo di tipo improvviso come quella del cinema di Aurora, ma anche il crimine che nelle città causa la fine di molte giovani vite.

E parlando proprio di giovani e violenza, il presidente ha aggiunto: "Dobbiamo anche capire che quando un bambino apre il fuoco su altri bambini, c'è un vuoto nel suo cuore che nessun governo può riempire". La responsabilità di fermare la violenza legata al possesso di armi, ha detto Obama, oltre che ai politici spetta a genitori, vicini e insegnanti dei giovani, perché assicurino "che non sentano quel vuoto dentro di loro". "Dobbiamo alzare ogni sasso e riconoscere che non abbiamo alcuna altra missione che tenere al sicuro la nostra gente", ha proseguito Obama.

Prima del suo discorso, la Urban League ha proiettato fotografie di afroamericani famosi. Le ultime sono state le immagini del presidente e della sua famiglia la notte della vittoria alle elezioni presidenziali del 2008. La folla della convention, composta da alcune migliaia di persone, ha applaudito con entusiasmo e poco dopo ha accolto l'ingresso di Obama con lo slogan "Ancora 4 anni".

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