Obama: negli Usa attacchi alla democrazia, espandiamo i diritti

Lme
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Milano, 30 lug. (askanews) - Un discorso intenso, politico, duro. L'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha scelto il discorso funebre per John Lewis ad Atlanta per parlare di "attacchi alla democrazia", contro i quali l'ex deputato e attivista per i diritti civili si era sempre battuto, che "vediamo succedere proprio ora". Il riferimento, per quanto non dichiarato, è stato interpretato come un attacco diretto all'attuale amministrazione Trump. "Mentre siamo qui - ha aggiunto Obama - c'è ancora gente che lancia gas lacrimogeni contro manifestanti pacifici e che fa di tutto per negare alle persone il loro diritto di voto". Per Obama "non c'è modo migliore di celebrare l'eredità di John Lewis di quello di continuare a battersi per ampliare i diritti per i quali ha quasi dato la vita". Diritti tra i quali, naturalmente, c'è quello di voto, al centro del dibattito politico negli Stati Uniti - e in tutto il mondo - dopo l'uscita del presidente Trump che ipotizzava un rinvio delle elezioni di novembre. Nello specifico Obama ha ribadito la necessità di ampliare l'accesso al voto, anziché restringerlo, attraverso diversi strumenti, dalla registrazione automatica all'istituzione di una festività nell'Election Day, ma soprattutto anche con l'eliminazione della pratica del filibustering.