Obbligo dispositivo anti abbandono bambini

dispositivo anti abbandono bambini

codicE’ finalmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto che obbligherà ad avere a bordo un dispositivo anti abbandono bambini. Legge che entrerà in vigore dal 7 novembre ma avrà valore solo dal 120esimo giorno.

Dispositivo anti abbandono bambini: la legge

Il decreto attuativo prevede la presenza di un dispositivo anti abbandono bambini inferiori ai 4 anni a bordo. Legge (n. 117 del 2018) che ha subito un lungo calvario per essere attuata. Infatti la normativa venne introdotta nell’ottobre del 2018 lasciando la decisione sulla validità dei dispositivi a un decreto che avrebbe effettuato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ma la procedura non andò in porto e il decreto venne firmato nel 1 ottobre 2019. Entrerà in vigore dal 7 Novembre 2019 ma l’obbligo sarà valido solo dopo 120 giorni, quindi il 6 marzo 2020. La pena per chi non si doterà entro tale data di un dispositivo idoneo è una sanzione amministrativa che varia dai 81 ai 326 € (con il pagamento anticipato entro 5 giorni si pagherà 56,70 €) e la rimozione di 5 punti dalla patente.

I dispositivi

Al fine di essere in regola, ogni bambino a bordo dovrà essere munito di un dispositivo anti abbandono. Le tipologie sono tre per ora: i primi sono dei dispositivi elettronici indipendenti e universali che andranno posizionati sotto al seggiolino del bambino; seggiolini con questo sensore già integrato; auto con omologata già il sensore all’interno del sedile, per ora ci sono pochi modelli con questa possibilità, una tra queste è la Hyundai Santa-Fe. Tutti i dispositivi invece emettono un segnale acustico, e visivo, forte per segnalare la dimenticanza, in più deve essere udibile anche fuori dalla macchina. Altri integrano anche la possibilità di notificare sul telefono tramite app, messaggi o bluetooth.

Incentivi

Sarà previsto anche un bonus del valore di 30 € per l’acquisto di un dispositivo abbandono bambini. Questo fino ad esaurimento risorse, verranno stanziati nel 2019 15,1 milioni di euro e 1 milione di euro nel 2020. Facendo i conti risulta che non basteranno per tutti i bambini. Il contributo inoltre viene concesso a tutti e non sembra molto etico visto che sarà disponibile probabilmente solo a chi si mette in fila per primo piuttosto che a famiglie dal reddito basso o con tanti figli.