Obbligo vaccinale, misure e tamponi: cabina regia e variante Omicron

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Variante Omicron e impennata di contagi in Italia. Si discuterà domani, durante la cabina di regia del governo, delle eventuali nuove misure anti covid che l'esecutivo intenderà adottare per fronteggiare la nuova ondata pandemica: obbligo vaccinale, tamponi, durata del green pass e mascherine obbligatorie i temi anticipati oggi dal premier Draghi nella conferenza stampa di fine anno in tema di coronavirus: "Non sono uno scienziato, ma personalmente sono incline a prevedere il peggio, e quindi ad agire d'anticipo per difendere quel poco di normalità che ci siamo conquistati", ha spiegato a proposito delle norme anti coronavirus ignorate a lungo da altri Paesi: "E' stato un errore da parte di alcuni governi credere che da loro l'epidemia non sarebbe arrivata da loro" e ciò malgrado gli interventi messi in campo da altre nazioni.

L'ipotesi obbligo vaccinale, ha quindi spiegato il premier, "resta sempre sullo sfondo, non è mai stato escluso". L'obbligo "è stato già esteso ad alcune categorie, valuteremo l'estensione ad altre categorie. Non so se sarà discusso domani in cabina regia ma se i dati continuano a peggiorare sarà oggetto di discussione in tempi brevissimi", ha rimarcato il presidente del Consiglio. Intanto, "nel periodo intercorrente tra la seconda e la terza dose, quando la durata è in scadenza, occorre fare il tampone", ha spiegato, confermando che domani la cabina di regia si occuperà anche di questo.

C'è la possibilità di escludere, se si andasse al tampone obbligatorio, chi ha fatto la terza dose? E c'è la possibilità di dare vantaggi economici, delle agevolazioni, a chi si è vaccinato, sul costo del tampone? Vi siete interrogati su come gestire il 30 e 31 dicembre quando milioni di italiani probabilmente dovranno fare il tampone e noi viaggiamo ad una media di circa 600mila tamponi al giorno". A questa domanda posta al premier nella conferenza stampa di fine anno, Mario Draghi ha replicato: "Lei ha elencato tutte questioni essenziali che saranno tutte discusse nella cabina di regia di domani. In ogni caso personalmente mi vedo favorevole a operare lungo le linee che lei ha detto".

Obbligo di mascherine Ffp2 e stop ai test antigenici per ottenere il green pass? "Questi temi saranno in discussione nella cabina regia di domani, direi che il consenso sull'uso delle mascherine all'aperto, sull'uso di mascherine Ffp2, su che tipo di tamponi fare, credo che lì ci sia molta apertura, ne discuteremo domani". "La comunicazione sul green pass e sul super green pass ha fatto stato di quelle che erano le conoscenze a quel momento, non si è mai voluto dire che garantiva l'immunità dopo la sua scadenza o la scadenza della seconda dose. Si è scoperto che la seconda dose declina più rapidamente di quanto si pensasse all'inizio, questo porterà domani a discutere se ridurre la durata del green pass. E diventato un po' enfaticamente uno strumento di libertà", ha aggiunto.

Domani, invece, "non valuteremo il prolungamento delle vacanze scolastiche" nella cabina di regia, ha detto il premier rispondendo sul tema della scuola. Poi su eventuali nuove chiusure ha assicurato: "Sono consapevole delle sofferenze dei giovani a causa delle restrizioni - ha sottolineato il premier - faremo di tutti per evitare che quella esperienza" della didattica a distanza "si ripeta". Per ora, inoltre, "non parliamo di lockdown per i non vaccinati, ma ogni risposta è sul tavolo, ma i due terzi delle terapie intensive e dei decessi sono per i non vaccinati", spiega poi rispondendo a una domanda su possibili lockdown per chi non si vaccina.

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