Obesità infantile: in Italia ne soffre un bambino su cinque -2-

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Roma, 11 lug. (askanews) - E in estate, complici il relax e l'aria di vacanza, l'attenzione a cibi e bevande e alle relative quantità che bambini e ragazzi assumono può diminuire, con la conseguenza di peggiorare il problema, soprattutto in coloro che hanno la tendenza al sovrappeso. "L'estate - sottolinea Susanna Esposito - dovrebbe essere il momento ideale per ridurre le calorie ai pasti e iniziare nuovi sport ma spesso si associa ad uno stravolgimento delle sane abitudini nell'alimentazione e nel ritmo sonno-veglia, soprattutto tra i bambini in età prescolare e scolare. Raccomandiamo, in generale, di ridurre al minimo le bevande zuccherate e gassate, gelati e merendine, aumentando invece il consumo di frutta e verdura e, naturalmente, di acqua".

Per fare in modo che l'estate sia un periodo di riposo e divertimento, all'insegna del benessere, ecco da WAidid le 10 regole da ricordare: Bere molta acqua: si raccomanda il consumo di 1 litro al giorno fino a 10 kg di peso del bambino, 1 litro e mezzo tra 10 e 20 kg e 2 litri e più dai 30 kg in su. Non abbandonare l'abitudine alla prima colazione (magari ritardandola un po') e prediligere dolci fatti in casa o prodotti da forno, latte, yogurt, marmellata, macedonie o ghiaccioli di frutta fatti in casa e centrifugati. Rispettare il più possibile gli orari di pranzo, merenda e cena, limitando l'intermezzo di inutili e dannosi fuoripasto. Anche quando si pranza in spiaggia con i più grandicelli, mantenere il giusto e sano apporto di carboidrati o proteine senza esagerare con le quantità. Dopo i pasti attendere 2 ore prima di fare il bagno Mantenere un'alimentazione varia ricca di frutta di stagione e verdura. Limitare gli alimenti precotti o impanati e preferire alimenti freddi e leggeri. Un'alimentazione corretta prevede nell'arco di una settimana un consumo di: carne, pesce e legumi almeno 3-4 volte mentre formaggi, affettati e uova 1-2 volte. Lavare bene frutta e verdura: la scarsa igiene è spesso causa di salmonellosi, un'intossicazione caratterizzata da sintomi quali nausea, vomito, dolori addominali, diarrea e febbre. Fare attenzione al pesce e ai molluschi crudi: il pesce crudo può essere portatore di un parassita, l'Anisakis, nocivo per l'essere umano. Sì ai gelati artigianali, ma meglio consumarli in posti conosciuti: i derivati di uova crude come gelati e dolci alla crema sono alimenti responsabili delle intossicazioni da Staphylococcus aureus. Non consumare cibi avanzati, soprattutto precedentemente riscaldati al sole o rimasti a temperatura ambiente per più di 1 o 2 ore. Fare sport: l'attività fisica è fondamentale per prevenire il sovrappeso, l'obesità e le malattie cardiocircolatorie; approfittare dell'estate per ridurre il tempo della TV e dei videogiochi.