Occidente non deve dare per scontati beni in Russia - Zakharova

La portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova

MOSCA (Reuters) - La Russia ha lasciato intendere di non aver abbandonato l'idea di sequestrare i beni e le imprese occidentali nel Paese, con un alto funzionario che ha criticato aspramente i governi che hanno colpito Mosca con le sanzioni.

In un acceso incontro con i media, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha avvertito che Mosca è pronta ad "agire di conseguenza" se l'Occidente decidesse di utilizzare i beni statali della Russia che sono stati congelati, su tutti i circa 300 miliardi di dollari di riserve di valuta estera della banca centrale.

L'uso dei fondi "sarà interpretato da noi come un attacco illegale, provocatorio e ostile, che ci darà il diritto di intraprendere azioni di ritorsione per proteggere i nostri interessi", ha detto Zakharova.

Alti funzionari occidentali, tra cui l'Alto rappresentante degli affari esteri dell'Unione europea Josep Borrell, hanno suggerito di sequestrare le riserve congelate per contribuire a finanziare la ricostruzione dell'Ucraina dopo la guerra.

Zakharova ha definito la mossa dell'Occidente, messa in atto in risposta all'invio di decine di migliaia di truppe in Ucraina il 24 febbraio, una violazione del diritto internazionale.

"Non dobbiamo dimenticare i beni esteri dei Paesi occidentali, delle imprese e dei cittadini che si trovano sul territorio del nostro Paese", ha aggiunto Zakharova.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Federico Maccioni)

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